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Emergenza caldo

Ricoveri brevi e indicazioni per i “caregiver”, Asl 3 si organizza per l’emergenza caldo

Genova. Il primo punto è stato quello dei ricoveri brevi, al quale fanno seguito tutta una serie di altre azioni per la tutela dei soggetti deboli, principalmente degli anziano che sono maggiormente a rischio per l’andata di calore. È questa la strategia di Asl 3 che ha messo in funzione il piano previsto per limitare i rischi.

“La Asl 3 ha attivato immediatamente, non appena ha avuto la comunicazione dell’ondata di calore spiega Lorenzo Sampietro, responsabile dell’area anziani Asl 3 – tutte le azioni che erano previste dal piano caldo della Regione Liguria e dell’azienda. Si tratta dell’attivazione di ricoveri brevi, a protezione degli anziani che vengono dimessi dagli ospedali o anche di quelli che al domicilio presentino delle situazioni di rischio. Oltre a questo abbiamo anche una rete di tutela legata al Mac, che è l’abbreviazione di meglio a casa, che insieme ai servizi sociali viene attivato per tutti quegli anziani che rientrano al domicilio ma hanno necessità di una tutela”.

Azioni che si aggiungono a tutte quelle legate alla rete di assistenza per i soggetti fragili, portata avanti con una attività di comunicazione sulle migliori misure preventive. “Oltre a queste azioni, in Asl 3, attraverso la rete di cure domiciliari che seguono prevalentemente dei soggetti anziani fragili – conclude Sampietro – abbiamo dato tutte le indicazioni affinché i caregiver al domicilio possono intervenire nel modo migliore al fine di ridurre quelli che sono gli effetti del caldo sulla salute ovviamente dei propri anziani”.

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