Quantcast
Se non ora quando?

Ribaltamento a mare Fincantieri, i metalmeccanici battono il tempo alla politica: “10 anni dall’intesa e ancora niente”

Il gruppo ha presentato un progetto di espansione più ampio e più costoso, ma gli enti locali, la capitaneria e il governo dovranno dare il via libera

Genova. Oggi lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente garantisce lavoro a circa 2500 addetti tra diretti e indotto e ha un carico di lavoro programmato che lo mette al sicuro per i prossimi 5 anni. Ma il rischio – avvertono i sindacati metalmeccanici – è che il cantiere non sia pronto ad accogliere le sfide del futuro se non si sbloccheranno, in maniera definitiva, gli iter per il progetto del ribaltamento a mare.

“Sono passati oltre 10 anni – si legge in un comunicato congiunto di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm – dall’intesa sul ribaltamento a mare, nel frattempo i lavoratori con settimane e settimane di sciopero, e la città di Genova con una grande lotta unitaria, hanno impedito la chiusura del cantiere”.

Nel marzo scorso l’azienda ha formalizzato, nel frattempo, un nuovo piano di espansione, più ambizioso rispetto a quello per cui era stato firmato, nel 2009, un accordo di programma con il ministero dello Sviluppo economico. 100 mila metri quadri di riempimenti contro i 70 mila previsti. 140 milioni, contro i 70 previsti. Per accogliere la costruzione di navi da oltre 140 mila tonnellate di stazza. Fincantieri ha presentato il progetto a Comune, Regione e Autorità di sistema portuale.

“Tutti i contraenti si sono detti entusiasti della novità – scrivono i sindacati – perciò l’opera deve iniziare senza ulteriori indugi o ritardi, spetta alla politica dare il la ai lavori reperendo, se necessario, le ulteriori coperture finanziarie oltre a quelle già assicurate e in affido all’autorità portuale. Il tempo c’è, ma non vorremmo ritrovarci fra 4/5 anni nelle stesse condizioni del 2012”.

Se tutto si sbloccasse in fretta i lavori potrebbero iniziare nel 2019, e sarebbero comunque ultimati non prima del 2024. Ma prima servirà il via libera degli enti locali, della Capitaneria, del governo e la firma di un nuovo accordo di programma.

leggi anche
  • With or without you
    Fincantieri e Genova, Bono: “Al lavoro su un nuovo progetto, dobbiamo aggredire il mercato”
  • Sestri ponente
    Fincantieri, l’ad Giuseppe Bono batte il tempo sul “ribaltamento a mare”
  • Raddoppiato
    Fincantieri di Sestri Ponente, appello dei metalmeccanici per il ribaltamento-bis: “Fare presto”