Stagione conclusa

Rapallo Nuoto: bilancio positivo per le squadre Esordienti e Master

Il tecnico Matteo Viani analizza la situazione

Rapallo. Bilancio più che positivo per il settore nuoto gialloblù al termine della stagione sportiva 2017/2018.

Ottimo il terzo posto nel campionato regionale degli Esordienti B allenati da Stefano Pacini, ma la squadra che gareggia nella categoria Esordienti A non è da meno e il tecnico Matteo Viani esprime la sua soddisfazione: “Negli ultimi tre anni il settore Esordienti A è cresciuto esponenzialmente. La Rapallo Nuoto è una realtà ancora piccola numericamente, anche se su questo aspetto stiamo lavorando partendo dalla scuola nuoto, che solo nell’ultimo anno ha triplicato l’affluenza di bambini nei gruppi speciali pre agonismo”.

Nonostante ciò, la società dimostra di poter tenere testa alle grandi della Liguria piazzandosi nel medagliere sempre tra la seconda alla sesta posizione – osserva Viani -. L’anno scorso l’atleta di punta Hassen Samandi (classe 2004) ha partecipato ai campionati nazionali riservati agli Esordienti A e quest’anno ha conquistato tre medaglie ai campionati italiani giovanili; Gabriel Kliken (classe 2005), dal canto suo, ha primeggiato nella stagione invernale in più specialità guadagnandosi il diritto di competere a sua volta ai campionati nazionali Esordienti A”.

Note decisamente positive anche per la squadra Master. “Pur non essendo una squadra di capoluogo, la compagine Master della Rapallo Nuoto conta quasi sessanta elementi compresi atleti di fuori Liguria che decidono di tesserarsi presso di noi anche grazie ai risultati ottenuti – prosegue Viani -. La società, infatti, è entrata nella top 10 delle società italiane e nella top 3 nel campionato italiano di acque libere”.

Anche per il Master, gli ultimi tre anni hanno portato ad un salto di qualità. “Il livello della squadra è cresciuto molto, tanto da passare da quattro o cinque per campionato italiano a dieci/quindici medaglie conquistate – chiude il tecnico gialloblù -. Senza dimenticare gli acuti nel corso della stagione invernale dell’inossidabile Salvatore Deiana, che ha abbattuto ben tre record italiani e un record europeo”.