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Ormeggiano nell’area protetta di Paraggi, denunciati i comandanti di 3 navi

S.Margherita L.  Tre navi da diporto “pirata” che sono state pizzicate mentre erano ancorate nell’area marina protetta di Portofino, ma anche il recupero di una barca a vela in avaria, è il soccorso a una donna che si è sentita male in uno stabilimento balneare di S. Margherita Ligure. Sono stati questi gli interventi svolti, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2018” dalla Guardia Costiera del Circondario marittimo di Santa Margherita Ligure, che hanno la giurisdizione nel tratto di mare compreso tra San Fruttuoso e Moneglia. 

Il primo intervento in mattinata, In particolare, durante l’attività di pattugliamento all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino. Il personale della Guardia Costiera ha accertato la presenza di tre navi da diporto, ormeggiate in località Paraggi del Comune di Santa Margherita Ligure, che è classificata come zona “C”. Si tratta di area riserva parziale, con il divieto della navigazione e dell’ancoraggio delle navi da diporto, cioè di tutte quelle unità navali che superano la lunghezza di 24 metri. In questo caso i comandanti sono stati deferiti.

Poco dopo le 13.00, invece, la Sala Operativa ha ricevuto, una richiesta di soccorso, tramite il NumeRo Blu 1530, relativa ad una turista di circa 50 anni colta da una crisi asmatica mentre si trovava in uno stabilimento balneare di Santa Margherita Ligure. Sul posto si sono recati il personale della capitaneria e i volontari della Croce verde di Santa Margherita Ligure che hanno provveduto a trasferire la donna presso l’ospedale di Lavagna.

L’ultimo intervento nel pomeriggio quando, sotto il coordinamento della Sala Operativa della superiore Direzione Marittima della Liguria, è stata data assistenza ad un natante a vela della lunghezza di circa 10 metri, con a bordo 3 persone, due delle quali molto anziane. L’imbarcazione, mentre si dirigeva verso Portofino, a due miglia circa dal porto di Chiavari, ha segnalato l’impossibilità a proseguire la navigazione a vela, a causa della totale assenza di vento e dell’avaria al motore ausiliario. Sul posto il personale della Guardia Costiera che ha soccorso gli occupanti e ha riportato a riva l’imbarcazione.