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Mauro Miele e Luca Beltrame non deludono e conquistano il 34° Rally della Lanterna

Secondi Anthony Puppo e Laurie Galera; terzo posto per Alessandro Gino e Marco Ravera

Santo Stefano d’Aveto. Molti lo avevano scommesso e Mauro Miele non ha tradito le aspettative nella seconda giornata del 34° Rally della Lanterna, 2° Rally Val d’Aveto.

Il lombardo, navigato da Luca Beltrame, ha conquistato la vittoria a bordo della Citroën DS3 WRC della Top Rally, dopo una splendida rimonta. Miele si è confermato uno dei migliori interpreti della prova speciale “Monte Penna”, oggi ripetuta tre volte.

Al secondo posto i francesi Anthony Puppo e Laurie Galera, su Skoda Fabia R5 targata Lanterna Corse Rally Team; dopo un inizio scoppiettante Puppo non è riuscito a contenere il ritorno delle vetture WRC, ma ha comunque portato a casa un risultato prestigioso, che conferma le sue grandi doti velocistiche.

Sul terzo gradino del podio salgono Alessandro Gino e Marco Ravera, su Ford Fiesta WRC, velocissimi oggi, ma penalizzati dal distacco accumulato ieri, che approfittano dell’errore nel finale di Corrado Pinzano e Marco Zegna, usciti di strada con la Skoda Fabia R5, quarti. Al quinto posto chiudono Pedro ed Emanuele Baldaccini, su Hyundai i20 WRC della Daytona Race, mentre la vittoria tra le due ruote motrici va a Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi, su Renault Clio Super 1.6 della G.R. Motorsport.

La classifica del Trofeo Pirelli rispecchia le prime tre posizioni dell’assoluta, con Miele, Puppo e Gino che brindano sul podio della classifica riservata ai piloti iscritti alla serie promossa dalla celebre casa produttrice di pneumatici e che oggi, proprio grazie alle gomme Pirelli, hanno realizzato ottimi tempi sulla prova speciale della Val d’Aveto.

Di seguito, il breve resoconto delle tre prove speciali odierne.

PS 5 Monte Penna – Km 13,21: Gino, risolto un piccolo problema che aveva afflitto ieri pomeriggio la sua Fiesta, si impone in 9’52”, con un vantaggio di 2”8 su Pinzano e di 3”4 su Miele. Puppo, quarto, accusa 11”6 di ritardo e perde la leadership, che ora è di Miele. I primi quattro equipaggi partono con quattro diverse scelte di gomme, più o meno azzardate, dettate dalle particolari condizioni della prova, resa umida dalla pioggia notturna.

PS 6 Monte Penna – Km 13,21: Miele mostra i muscoli agli avversari e vince la prova con il gran tempo di 9’40”3, 2”7 meglio di Gino e 2”8 meglio di Pinzano. Puppo insegue a 6”8, mentre la quinta piazza è di Pedro, staccato di 10”8.

PS 7 Monte Penna – Km 13,21: Il colpo di scena arriva proprio nel finale, con Pinzano che esce di strada (nessuna conseguenza per l’equipaggio), spianando così la strada per il podio a Gino, che si trova sul terzo gradino. Miele si supera, vincendo la prova in 9’33”1 con 6”3 su Gino e 6”8 su Puppo. Pedro è quarto a 11”6 e precede Roveta, quinto a 13”8.