Nella notte

Ferrocisterna perde gas: allarme a Principe, intervento della squadra speciale dei vigili del fuoco

Dopo i primi rilievi è emerso che si trattava di argon, quindi non a rischio esplosione ma potenzialmente tossico

Genova. Il nucleo Nbcr (nucleare, biologico, chimico, radiologico) dei vigili del fuoco è intervenuto, attorno a mezzanotte, vicino allo scalo ferroviario di Piazza Principe per una perdita di gas contenuto in una ferrocisterna, un container-cisterna caricato su un treno merci.

Giunti sul posto i vigili de fuoco hanno verificato, utilizzando anche tutti gli strumenti in dotazione, che non si trattata di un materiale esplosivo, ma di argon, quindi lo hanno posizione in sicurezza in stazione per farlo “riposare” e scaricare autonomamente.

La cisterna probabilmente era stata caricata oltre il limite consentito e a causa del caldo aveva iniziato a “sbuffare”.

Sul posto anche il responsabile della sicurezza della stazione, il personale per le manovre ferroviarie e personale Polfer.

L’argon è un gas nobile, un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore ed è sfruttabile anche in versione liquida refrigerata. Costituisce circa lo 0,93% dell’atmosfera terrestre. Anche se non è infiammabile o tossico, può essere pericoloso. È nocivo se inalato e la versione di argon liquido refrigerato può causare danni ai tessuti se viene a contatto con la pelle. Viene impiegato in diversi settori industriali. Proprio per la sua versatilità viene utilizzato in ambito aeronautico, aerospaziale, automotive, nelle saldature e nella metal fabrication.

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