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Incognita sullo stipendio degli oltre 200 dipendenti del Duchessa di Galliera e del Deledda, la denuncia di sindacati e Pd

Il direttore di Fulgis Paolo Gozzi ha scritto ai rappresentanti dei lavoratori annunciando la disdetta del contratto collettivo integrato di istituto

Genova. Forse non è un caso se la conferenza stampa prevista per questa mattina sul protocollo di collaborazione tra Fulgis e Confartigianato è stata annullata a pochi minuti dal suo svolgimento. Forse era già nell’aria la preoccupazione – e rabbia – dei sindacati per il mantenimento dei contratti di lavoro per gli oltre 200 dipendenti del Duchessa di Galliera e del Deledda.

A raccogliere la denuncia dei sindacati è il gruppo del Pd in consiglio comunale. I sindacati hanno ricevuto una lettera di Paolo Gozzi, direttore della fondazione partecipata dal Comune di Genova che gestisce gli istituti scolastici. Gozzi dichiara che Fulgis vuole procedere alla disdetta del contratto collettivo integrato di istituto, stipulato per l’anno scolastico 2016/2017 e tacitamente rinnovato per il 2017/2018. Una misura che potrebbe rappresentare un taglio tra il 20 e il 30 sugli stipendi. “Questa comunicazione va nel senso opposto alle rassicurazioni arrivate dalla giunta durante la commissione consiliare su Fulgis – dichiara Cristina Lodi, capogruppo Pd a Tursi – la modalità adottata dal direttore Gozzi nel comunicare questa decisione denota un percorso né condiviso né partecipato e tantomeno trasparente, se non nella modalità di comunicazione”.

Il gruppo del Pd chiede che sia convocata, nell’interesse dei lavoratori ma anche degli studenti e delle famiglie coinvolte, una commissione consiliare con il direttore Paolo Gozzi e tutte le rappresentanze sindacali per fare finalmente chiarezza sulle intenzioni dell’amministrazione circa il futuro delle scuole Deledda e Duchessa di Galliera. Non è chiaro, dalla lettera, se la cancellazione dell’integrativo sarà applicata anche in maniera retroattiva o sui possibili, eventuali, nuovi assunti.

Suggestivo anche che il direttore (nominato pochi mesi fa dall’amministrazione comunale per via di contrarti con quello precedente, Bernardo Gabriele, che aveva criticato le politiche tariffarie del Comune) Gozzi sia un ex consigliere comunale del Partito democratico. La fondazione Fulgis è in crisi economica. Il bilancio 2017, approvato a maggio, è stato giudicato negativamente dal collegio dei revisori.