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Genoa con troppi attaccanti e pochi centrocampisti

In arrivo altri due giovani attaccanti. Troppi per Ballardini che dovrà sfoltire il reparto avanzato. Sempre più lontano Bertolacci. Krunic si promette al Chievo. Suggestione Montolivo

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Giornata di pausa per la truppa genoana in ritiro dal 9 luglio scorso a Neustift che ha salutato i rossoblù partiti prima per Magdeburgo e poi per Brunico dove si svolgerà la seconda parte di preparazione estiva.

I grifoni infatti dal 24 al 29 luglio saranno di scena sulla Dolomiti e in Val Pusteria dove si giocheranno altre due amichevoli, la prima con il Cuneo, società che milita in Serie C, prevista per giovedì 26 alle 17, mentre non è ancora noto il nome della seconda sfidante dei genoani.

Intanto buone sensazioni sono arrivate per Davide Ballardini dal triangolare giocato in Germania, ovvero l’Interwetten Summer Cup, contro i gallesi dello Swansea e i tedeschi padroni di casa del Magdeburgo. Meglio contro i cigni britannici, contro i quali arriva una vittoria ai calci di rigore, ma il segnale migliore arriva dalla prestazione in campo con i genoani padroni del campo.

Bene Medeiros, ispirato e quasi sempre imprenbile, ma anche Piatek che conferma quanto di buono visto ad inizio preparazione con un gol da grande centravanti. Ai rigori poi arriva una doppia parata di Radu che consegna ai grifoni la vittoria. Contro i padroni di casa nel match valevole la vittoria del torneo che vede l’esordio di Claudio Spinelli in rossoblù e delle buone cose da Kouamé che spicca nelle ripartenze. I tedeschi, però dimostrano di essere più avanti nelle condizioni fisiche e nell’organizzazione del gioco. Finisce 2-0 per i locali che si aggiudicano il trofeo.

Per i rossoblù come detto ora un momento di riposo mentre arriva la prima tegola per Ballardini che dovrà tenere a riposo Sandro che ha sofferto un infortunio al ginocchio destro. Nulla di preoccupante comunque come ha comunicato la società di Villa Rostan: “Gli esami hanno evidenziato integrità e stabilità del legamento crociato anteriore. Tuttavia è presente un edema post traumatico del compartimento interno del ginocchio che richiederà un trattamento riabilitativo”.

Nel frattempo il Genoa dopo gli acquisti ora deve sfoltire la rosa soprattutto in attacco dove sono 8 gli effettivi a libro paga di Enrico Preziosi. Tolti per ovvi motivi Kouamé e Spinelli, appena acquistati, le prime voci raccontano di un interessamento del Panathinaikos per Andrej Galabinov, punta di peso che lo scorso hanno ha ben figurato sebbene spesso sia partito dalla panchina. In difesa invece potrebbe partire El Yamiq, arrivato a gennaio dopo un tira e molla con il Raja Casablanca, ma che ora potrebbe volare in Turchia al Rizespor o all’Antalyaspor.

Le partenze in attacco sembrano essere inevitabili anche perché la dirigenza rossoblù sta lavorando molto sulla linea verde offensiva. Infatti è ad un passo anche l’arrivo di Andrea Favilli, giovane punta classe ’97 che arriva da due stagioni molto buone ad Ascoli. Pare che manchino solo i dettagli fra Juventus, detentrice del cartellino della punta ed il Genoa che lo acquisterà a titolo definitivo con diritto di ricompra da parte dei bianconeri. Ma la squadra mercato del Grifone è scatenata sugli attaccanti ed è ad un passo anche da Nicola Dalmonte, svincolato ormai dal Cesena, fallito nei giorni scorsi. L’attaccante, classe ’97 potrebbe prevedibilmente essere poi girato in prestito.

Il maggiore indiziato per la partenza quindi resta Galabinov, ma va monitorata anche la situazione di Lapadula anche se la società pare intenzionata a tenere l’italo-peruviano, oltre al nodo Laxalt da tempo in rampa di lancio, ma sul quale le piste si sono raffreddate. Per Spinelli, appena arrivato a Genova, potrebbero aprirsi le porte della Serie B: il Grifone potrebbe mandarlo in prestito per farlo acclimatare al calcio nostrano. 

Genoa che comunque non si ferma e si conferma molto attivo sul mercato. Preziosi ha infatti offerto 500 mila euro al Novara per Moutir Chajia, esterno offensivo classe ’98 scavalcando il Verona che sembrava ad un passo. Resta da risolvere il nodo a metà campo con il Genoa che ha acquistato molto in difesa e in attacco, ma che vede allontanarsi gli obbiettivi nella zona nevralgica del campo.

Infatti sembra improbabile che Bertolacci possa tornare in rossoblù perché la trattativa va avanti da troppo tempo e il giocatore non sembra intenzionato ad abbassarsi l’ingaggio. Genoa che quindi avrebbe virato su Montolivo, ormai ai margini del Milan dopo esserne stato anche capitano. Anche in questo caso, però l’ostacolo maggiore è rappresentato dall’ingaggio troppo alto del mediano che comunque lascerà Milano. Fumata nera anche per Rade Krunic dell’Empoli che si è promesso al Chievo a meno che la società scaligera non venga retrocessa dalla giustizia sportiva. Si dovrà quindi virare su altri profili