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Gabrielli incontra i vertici della magistratura genovese: è la prima volta dal G8

Il capo della polizia è arrivato a palazzo di giustizia intorno alle 11, poi spostamento in prefettura

Genova. Visita questa mattina a palazzo di giustizia a Genova per il capo della polizia Franco Gabrielli che incontrerà i vertici della magistratura genovese a pochi giorni dall’anniversario del g8 di Genova. Gabrielli, arrivato in tribunale intorno alle 11 si tratterrà per circa un’ora, poi andrà a piedi a palazzo Spinola dove incontrerà i prefetto di Genova Fiamma Spena.

L’idea del “blitz” di oggi è nata nel corso dell’ultima visita di Gabrielli a Genova dove aveva partecipato a un convegno del Silp. La mattinata di Gabrielli prevede l’incontro con il procuratore generale Valeria Fazio, con il procuratore capo Francesco Cozzi, con il presidente della corte d’appello Maria Teresa Bonavia e il presidente del tribunale Enrico Ravera.

Gabrielli è il primo capo della polizia dopo il G8 di Genova a far visita ai vertici della magistratura. Proprio un anno fa alla vigilia dell’anniversario del G8 aveva ammesso – come fra l’altro sancito dalle sentenze – che alla Diaz ci fu tortura e che al posto dell’allora capo della polizia Gianni De Gennaro lui si sarebbe dimesso.

Questa primavera invece le dichiarazioni rilasciate dal pm del processo Diaz Enrico Zucca avevano scatenato proprio una polemica con il capo della polizia. Zucca nel corso di un convegno sulla tortura e parlando del caso Regeni aveva detto “Chi ha coperto i torturatori del G8 è ai vertici della polizia, con quale forza possiamo chiedere all’Egitto di consegnarci i loro torturatori?”. Il riferimento era all’ora numero due dello Sco Gilberto Caldarozzi – condannato per falso e calunnia nel processo Diaz – e oggi divenuto numero due della direzione investigativa antimafia.

A quelle parole Gabrielli aveva replicato duramente a distanza parlando di accuse «infamanti e di “arditi parallelismi che qualificano soltanto chi li pronuncia”. Dopo quelle frasi contro l’ex pm della Diaz è stato aperto un procedimento davanti al Csm.