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Dissesto idrogeologico, la Regione stanzia fondi per Camogli e Isola del Cantone

Si tratta di fondi che vanno a sistemare i danni delle forti piogge del 2012

Genova. Ci sono anche due Comuni dell’area metropolitana genovese tra coloro che beneficieranno dei contributi regionali per la messa in sicurezza del territorio in tema di dissesto idrogeologico: Camogli e Isola del Cantone.

Oggi il commissario delegato per l’emergenza, il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti  ha firmato il decreto per assegnare 480 mila euro a quattro Comuni liguri colpiti dagli eventi alluvionali del 2012.

L’assessore regionale alla Difesa del suolo Giacomo Giampedrone ha reso operative le risorse preannunciate che derivano da una riprogrammazione delle economie di bilancio che andranno a beneficio dei Comuni di Camogli, Luni, Isola del Cantone e Nasino.

Si vanno a completare gli interventi di sistemazione dei dissesti dovuti alle forti piogge del novembre 2012 che ancora oggi creano pericolo e disagi.

Camogli riceverà 280 mila euro per mettere in sicurezza il versante compreso tra gli abitati di San Rocco di Camogli e Mortola, un’imponente falesia attiva, classificata ad alto rischio frana. Le risorse consentiranno di consolidare il versante attraverso il posizionamento di pali e tiranti e attivare un sistema di monitoraggio tramite sensori e centraline che controllano eventuali evoluzioni del ciglio della falesia.

Per Isola del Cantone sono stati stanziati circa 18 mila euro per monitorare un movimento franoso fra gli abitati di Borgo e Montessoro.

“Questa giunta ha fatto della lotta al dissesto idrogeologico una sua priorità – sottolinea l’assessore Giampedrone – l’obiettivo è quello di tenere monitorate le necessità del territorio, grazie ad un’alleanza forte stretta con i Comuni per la manutenzione straordinaria delle opere pubbliche danneggiate da calamità naturali e per gli interventi necessari a favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite da eventi calamitosi. Le risorse stanziate oggi si inseriscono in un più ampio quadro di interventi per la mitigazione del rischio programmati in tutta la Liguria per oltre 11 milioni di euro”.