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Cornigliano, incendio doloso nel deposito delle auto sequestrate: mezzi cosparsi con la benzina foto

Indaga la squadra mobile: in due avrebbero scavalcato il cancello e cosparso le auto di benzina

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Genova. Quattro auto sono state incendiate questa notte nella depositeria giudiziaria Sita di via Melen a Cornigliano sotto lo svincolo autostradale. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco intorno a mezzanotte mediante l’utilizzo di schiuma ha evitato il propagarsi del rogo ad altre decine di auto.

A indagare sull’accaduto gli investigatori della squadra mobile coordinati dal dirigente Marco Calì: secondo quanto appreso dalle telecamere di sorveglianza del deposito si vedrebbero due figure scavalcare il cancello e poi dare fuoco alle auto con della benzina. Nelle prossime ore verrà sentito il proprietario del parcheggio che in prima battuta avrebbe negato di aver ricevuto minacce. Indagini sono in corso anche sui proprietari delle auto andate a fuoco.

In due casi si tratta di auto confiscate da Equitalia, una terza è stata sequestrata dal radiomobile mentre la quarta è il risultato di una confisca amministrativa. Tra le ipotesi degli investigatori potrebbe trattarsi del gesto di uno dei proprietari delle auto sequestrate che, impossibilitato a riottenere il proprio mezzo, avrebbe preferito incendiarlo che vederlo messo in vendita.

Una delle quattro auto incendiate sarebbe intestata a un prestanome: gli investigatori della squadra mobile non sono ancora riusciti a contattare il proprietario, un cittadino italiano intestatario di numerosi veicoli, mentre l’auto probabilmente era in uso a cittadini stranieri. Il sostituto procuratore Patrizia Petruzziello ha aperto un fascicolo per incendio doloso: per dare fuoco alle macchine è stato utilizzato del liquido accelerante, molto probabilmente benzina, e poi sono stati gettati alcuni fiammiferi. Il titolare del deposito, sentito nel pomeriggio in Questura, ha ribadito di non aver mai ricevuto minacce.