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Case agli italiani, legittima difesa e Bolkestein, Toti a Pontida rilancia le battaglie della Regione

Genova. “In Liguria avremmo voluto una legge sulla legittima difesa, una per dare le case prima agli italiani, una per sterilizzare la direttiva Bolkestein per gli stabilimenti balneari e gli ambulanti. Il governo precedente le ha impugnate davanti alla Corte Costituzinale, sono certo che i ministri della Lega non lo faranno mai”. Sono queste le leggi ricordate dal governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti. Leggi bocciate dal governo precedente ma che, a sentire le parole del Presidente, potrebbero presto  tornare attuali.

Parole che hanno risuonato come molto familiari sul “pratone” di Pontida dove Toti, ha partecipato al raduno della Lega con una rappresentanza di amministratori liguri, per portare una testimonianza dell’alleanza che governa la Regione. Un invito arrivato a tutti i governatori del Centro Destra, anche se non leghisti, che dopo le ultime elezioni sono diventati ancora più numerosi. “L’anno scorso come presidenti di Regione su questo palco eravamo tre – ha ricordato – oggi siamo sette”. 

Un messaggio “politico” quello che arriva dal governatore della Liguria che, tra l’altro, tra poche settimane chiamerà a raccolta, a Genova, gli amministratori del territorio mettendo a sistema le esperienze delle liste civiche. Toti, infatti, lancia ancora una volta un messaggio di unità del centrodestra. “Credo che questa sia solo l’inizio di una grande storia per il nostro paese, siamo un popolo di giovani, donne e uomini con storie e bandiere diverse ma con un sogno, e quando si sogna tutto insieme i sogni si avverano. Il nostro sogno – conclude – è quello di cambiare le regioni, le città e, oggi, il nostro paese”.