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Campionati europei: le azzurre partono con un netto successo

L'Italia ha liquidato Israele con un netto 21 a 2

Rapallo. Inizia come doveva il campionato europeo del Setterosa che batte agevolmente Israele per 21 a 2 all’esordio della 17ª edizione in svolgimento a Barcellona.

La partita è poco più di un’amichevole allenante con le azzurre sempre avanti e autrici di un monologo interrotto solo sull’11-0 dalla girata di Noy dopo 20’57”. Il primo gol italiano nella competizione è di Aiello (autrice di una tripletta), che insieme a Garibotti (migliore marcatrice della partita con sei gol) e Bianconi (tripletta) sono entrate a far parte del gruppo sportivo delle Fiamme Oro, il quale ha aperto l’arruolamento alla pallanuoto femminile. A segno anche Palmieri, con quattro reti dal centro, una volta Avegno e due Picozzi ed Emmolo, che in apertura di terzo tempo lascia per qualche minuto la partita a causa di una ditata nell’occhio destro che non desta preoccupazione.

Debutto ed emozioni per la coppia d’attacco del Rapallo, novità del roster rispetto alle tredici del Mondiale di Budapest, concluso al sesto posto l’estate scorsa: Silvia Avegno, genovese classe 1997 attaccante di estro e fantasia, e Arianna Gragnolati, classe 1996 di Pavia, che nel 2016 ha vinto con il Matarò campionato spagnolo, Coppa del Re e Coppa Len.

Il successo delle azzurre non appariva in discussione. Del resto il precedente vittorioso per 19-0, risalente al 2 febbraio scorso in Europa Cup, rispecchiava fedelmente le diverse ambizioni delle squadre: Israele con l’età media più bassa del torneo, ben quattro under 18 tra cui la sedicenne Bogachenko, per acquisire esperienze ed accrescere il livello di un movimento per la prima volta rappresentato ai campionati europei; Italia, argento olimpico, per dar seguito al podio di Belgrado col bronzo di due stagioni fa e con una storia che la pone in testa al ranking continentale con 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

Ben più impegnativi i prossimi impegni del Setterosa che affronterà prima la Grecia (15 luglio alle 20,30), che agli ottavi di finale estromise le azzurre dal Mondiale 2013 giocato proprio alla Picornell, e poi le vicecampionesse in carica dell’Olanda (17 luglio alle 20,30). Queste due partite dovrebbero definire il primato del girone che varrebbe un bel pezzo di semifinale. Il girone terminerà in scioltezza con Croazia (19 luglio alle 17) e Francia (21 luglio alle 18,30).

Il tabellino:
Israele – Italia 2-21
(Parziali: 0-3, 0-6, 1-5, 1-7)
Israele: Peres, Bogachenko, Tal, Shechori, Noy 1, Futorian, Strugo 1, Ben David, Barnea, Mone, Hochberg, Felix, Geva. All. Mavrotas.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 6, Avegno 1, Queirolo, Aiello 3, Picozzi 2, Bianconi 3, Emmolo 2, Gragnolati, Palmieri 4, Dario, Lavi. All. Conti.
Arbitri: Wengenroth (Svi) e Koryzna (Pol).
Note. Superiorità numeriche: Israele 0 su 2 più 1 rigore segnato, Italia 8 su 10. Nessuna uscita per limite di falli.

Le dichiarazioni del ct Conti: “Le partite da 30 gol per noi fanno 20. Sta nelle nostre corde. Neanche mi arrabbio più. A parte gli scherzi è chiaro che l’attenzione fosse rivolta prevalentemente alle prossime due partite e in particolar modo alla Grecia. Le ragazze hanno rotto bene il ghiaccio, è stato importante soprattutto per chi era al debutto come Gragnolati ed Avegno. La Grecia è in fase di rinnovamento. Ha promosso molte ragazze dalle selezioni giovanili che hanno conquistato molteplici medaglie. È una squadra che conosciamo bene. Abbiamo svolto più raduni insieme. L’abbiamo affrontata anche in Europa Cup, pareggiando 11-11 a Volos. È sempre una partita dura, da gol a gol. L’approccio sarà determinante”.

Le dichiarazioni del capitano Queirolo: “Era importante vincere con una differenza reti consistente. Avremmo potuto fare di più. Eravamo comunque un po’ tese e la prestazione ne ha relativamente risentito. Debuttare contro una squadra che sai di battere non aiuta a giocare in scioltezza e con la giusta tensione. Ora ci aspettano due partite molto importanti. Sappiamo che la Grecia è forte, dotata di qualità; dovremo affrontarla al meglio per vincere”.

Foto Andrea Staccioli (insidefoto.com).