Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Campionati europei, gran debutto dell’Italia: 14 a 1 alla Germania

Ottimo avvio per gli azzurri, che dimostrano di essere pronti per la sfida con l'Ungheria

Recco. Quasi perfetti in difesa ed efficaci in attacco. Il Settebello addenta subito la trentatreesima edizione dell’Europeo di pallanuoto di Barcellona con vittoria netta ed una prestazione che convince e fan ben sperare in vista del secondo match che mercoledì 18 luglio deciderà le sorti del gruppo A (le prime direttamente ai quarti di finale) contro l’Ungheria (12-5 alla Georgia).

Una vittoria contro i magiari garantirebbe accesso ai quarti di finale ed incroci migliori verso la zona medaglie. Lo slow motion però riporta alla realtà di una squadra che non subisce reti per trentuno minuti, difende nove volte in inferiorità senza subire reti e manda in gol dieci giocatori di movimento. La Germania, che non sale sul podio europeo da Vienna 1995 e non vince contro gli azzurri da Belgrado 2006, quando si impose 11-8 nel girone preliminare, soffre la difesa press e vede le streghe con Bodegas davanti che si muove da felino agendo da falso nueve, posizione che gli dà libertà di manovra e facilità nel trovare sia i compagni sia la porta. In gol anche i debuttanti Echenique (doppietta) e Molina Rios, a segno su assist del mancino di Rosario. Perfetto Del Lungo, che in porta comanda la difesa e sfiora il clean sheet capitolando solo nel finale.

La cronaca. Al secondo affondo passano gli azzurri: Bodegas prende fallo grave al centro e il rigore di Di Fulvio spiazza Schenkel per l’1-0. Del Lungo para bene un paio di affondi tedeschi e poi arriva la magia di Bodegas, che si stacca dal centro e ai cinque metri, dopo una finta felina, insacca il raddoppio. La difesa press dell’Italia manda in tilt l’attacco tedesco che trova soluzioni solo da fuori sempre ben respinte dal portiere azzurro. Il tempo si chiude con una doppia occasione per entrambe: la controfuga tedesca si ferma tra le braccia di Del Lungo; immediata apertura per Bodegas che dal centro prima prende il terzo fallo grave e poi colpisce il palo.

Il colored di Seyne-sur-Mer però regala ancora una magia: sull’asse del centro con Figlioli opera una sontuosa girata che apre il secondo tempo e porta sul 3-0 l’Italia. Il gioco sembra spezzettato dai continui falli in attacco: la Germania sbaglia anche il terzo extraman e allora ci pensa Renzuto ad apporre il timbro da fuori per il 4-0 di metà quarto. Zech commette secondo fallo grave e Gallo, dopo aver sprecato la terza, insacca da posizione due in superiorità. Ancora il mancino siracusano è protagonista e dopo la finta fornisce l’assist perfetto per Fondelli che da centroboa fulmina Schenkel per il 6-0 che manda tutti al riposo.

Si parte ancora veloci: Bodegas ancora da falso nueve fornisce l’assist al liberissimo Presciutti bravo a trovare dalla distanza il 7-0. Dall’altra parte i tedeschi sbagliano con Van der Bosch il quarto extraman, e allora si sblocca anche Willy Molina che segna dai due metri su assist in lingua spagnola del Chalo Echenique, per l’8-0 azzurro. Del Lungo chiude il terzo tempo con il clean sheet e 100% di salvataggi strappando anche applausi sulla conclusione in controfuga di Riebel.

Velotto vince lo sprint e al primo affondo capitan Figlioli si sblocca e suona la nona con la bomba sul primo palo. Poi Van der Bosch commette secondo fallo grave e Figlioli fulmina ancora Schenkel dai cinque metri. a partita vale per la cronaca: l’asse Velotto-Renzuto produce l’11-0 da sotto del napoletano ex Dubrovnik, poi il Chalo Echenique mette la firma sul referto segnando prima in superiorità e poi in controfuga il 13-0. Gallo trova Bertoli da due metri per il 14-0 in superiorità e finalmente, dopo trentuno minuti, Zech trova la quadrella giusta per il gol della staffa che chiude referto e punteggio.

Campagna afferma: “Non è stata una partita facile perché la Germania l’ha messa subito sul piano fisico e noi abbiamo avuto grande forza mentale. Non faccio proclami ma è un buon punto di partenza. Questi ragazzi meritano di essere protagonisti in questa competizione. Ora attenzione all’Ungheria: contro i magiari sarà una partita dalle grandi tradizioni e sarà bellissimo giocarci come sempre. Sarà il match che deciderà le sorti del girone. Al centro Bodegas si è mosso bene alternandosi con i compagni. Non avendo un giocatori di ruolo dobbiamo inventarci qualcosa di diverso e magari imprevedibile”.

Echenique dichiara: “Dobbiamo prendere tutto quello che di buono ci ha dato questa partita ma azzerare la prestazione perché ci aspetta un match difficilissimo contro l’Ungheria. Loro sono fortissimi e non dovremo concedere spazi in difesa, cercando di sorprenderli sul ritmo. Io mi sento bene, sento la fiducia del gruppo e per ora è una bella emozione vivere col Settebello questo Europeo”.

Il tabellino:
Germania – Italia 1-14
(Parziali: 0-2, 0-4, 0-2, 1-6)
Germania: Schenkel, Reibel, Van Der Bosch, Real, Preuss, Juengling, Zech 1, Schulz, M. Stamm, Strelezkji, Restovic, Eidner, Goetz. All. H. Stamm.
Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 1, Molina Rios 1, Figlioli 2, A. Fondelli 1, Vellotto, Renzuto Iodice 2, Gallo 1, N. Presciutti 1, Bodegas 2, Echenique 2, Bertoli 1, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Ivanovski (Mne) e Rakovic (Cro).
Note. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Germania 0 su 9, Italia 3 su 7 più 2 rigori realizzati. Ammonito Stamm per proteste a 1’59” del quarto tempo.