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Bonisoli abolisce le domeniche gratuite al museo, Bertolucci rilancia: “Facciamo l’ora gratuita”

Il direttore del Museo di Palazzo Reale elogia la possibilità di avere maggiore discrezione nella scelta di aprire le porte gratuitamente

Genova. Abolizione delle domeniche gratuite il primo del mese per lasciare la libertà ai direttori dei musei di decidere dove e quando introdurre la gratuità. Queste le dichiarazioni del ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, che stanno suscitando un polverone di polemiche. In attesa di istruzioni dal ministero, intanto il direttore del Museo di Palazzo Reale Serena Bertolucci rilancia: “L’apertura gratuita della prima domenica del mese era stata una scelta di grandissimo impatto, il messaggio era ‘non andate al centro commerciale, ma venite a vivere la cultura’, oggi è giusto rivedere queste scelte e, perché no, rilanciare con qualcosa di ancora più innovativo.

L’idea di Bertolucci è di lanciare l’ora gratuita tutti i giorni, ribaltando in modo ancora più positivo il cambiamento: “Sarà una proposta che farò al ministro Bonisoli. Oppure possiamo pensare ad aprire in giorni simbolici per Genova come durante i Rolli days o nel giorno della festa patronale – dice – la discrezionalità è importante. In ogni caso il percorso per arrivare all’abolizione sarà abbastanza lungo”

Il ministro del resto sottolinea che ha ascoltato i direttori, registrando un’opinione unanime sulla necessità di superare questa formula. “Per questo motivo ci stiamo orientando nella decisione di andare oltre le domeniche gratuite, che di fatto verranno abolite. I direttori avranno maggiore libertà di decidere dove e quando introdurre delle gratuità e ciò potrebbe avvenire in maggior misura di quanto successo in passato, ma in modo intelligente. Le domeniche gratuite non tengono conto né della stagionalità, né dell’afflusso nelle diverse aree geografiche. Un sistema che tratta allo stesso modo situazioni differenti e che è stato criticato dagli stessi direttori dei musei”.

Intanto, probabilmente anche grazie a questo incentivo, la Liguria nel 2017 ha registrato il maggior incremento di visitatori nei musei statali rispetto alle altre regioni: da 203 mila a 255 mila (+25,93%), con il Museo di Palazzo Reale a guidare la riscossa dei “piccoli” (se paragonati a big come il Colosseo che in un anno ha accolto oltre 7 milioni di visitatori). Bertolucci, commenta: “Il traino c’è stato, le domeniche sono i giorni di maggior picco”. Nei primi cinque mesi del 2018 la Liguria è ancora la regione italiana culturalmente più dinamica in relazione ai musei e ai siti statali, con un incremento di visitatori pari al 37,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancora al primo posto in Italia per crescita di visitatori secondo i dati forniti sempre dall’ufficio statistica del Mibac.

La prossima domenica, quella del 5 agosto, i genovesi potranno visitare gratuitamente oltre a Palazzo Reale (13.30-19), anche la Galleria nazionale di Palazzo Spinola (13.30-19.30) e, a Chiavari, Palazzo Rocca, il museo archeologico (9-14).