Dal 12 al 14 luglio

Autotrasporto, i sindacati confermano lo sciopero. “Non abbiamo le risposte che chiedevamo”

Sotto accusa i tempi e le condizioni di attesa in porto

Genova. Lo sciopero si farà. A dirlo sono i tre sindacati confederati, Cgil, Cisl e Uil, che preparano la mobilitazione del settore dell’autotrasporto. Durante il vertice a Palazzo San Giorgio non sarebbero uscite novità tali da interrompere l’agitazione.

Confermato quindi lo sciopero delle tre giornate del 12, 13 e 14 luglio prossimi: sotto accusa gli insopportabili tempi di attesa per il carico e lo scarico delle merci, e la mancanza di attrezzature adatte ad accogliere i camionisti nell’area portuale.

Il settore, già in crisi per l’aumento dei prezzi del carburante, e alla diminuzione della retribuzione: “L’autotrasporto sino ad oggi – dicono i sindacati – si è lamentato chiedendo soluzioni a temi di sopravvivenza che devono trovare urgenti ed immediate soluzioni principalmente sul versante normativo e disciplinare. Oggi lo esige al punto da rendere ormai pressoché inevitabile una mobilitazione globale della categoria su tutto il territorio
nazionale.”

I problemi, infatti, sono molti, dai tempi di attesa agli indennizzi per chi rimane ore nei terminal genovesi, e poi la sicurezza. “Noi chiediamo che un lavoratore abbia la possibilità, in caso di emergenza di poter aprire la cabina e scappare – proseguono – e questo ora non è possibile perché spesso ci si trova con la porta attaccata al container”. I sindacati, quindi, chiedono un documento chiaro, che risponda proprio a queste richieste e che coinvolga tutto il porto di Genova e non solo su Pra’ Voltri.

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