Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Amt, la verifica intensiva “by night” fa il pieno di “portoghesi”: il 32,6% dei passeggeri è senza biglietto

Ieri dalle 18e30 a mezzanotte tra la metropolitana di De Ferrari e i bus in transito in superficie: è la percentuale più alta mai riscontrata

Più informazioni su

Genova. I furbetti che pensano di poter salire su un bus Amt nelle ore serali senza pagare e senza titolo di viaggio “perché tanto di notte i controllori non ci sono” sono serviti: ieri sera si è svolta a De Ferrari una verifica intensiva da parte dell’azienda di trasporto pubblico genovese.

Dalle 18.30 fino a mezzanotte, i controlli si sono svolti con 16 addetti alla verifica impegnati prima in metropolitana e poi a presidiare le linee bus serali in transito, il tutto per non abbassare la guardia su un fenomeno che va tenuto costantemente sotto controllo, sia come forma di rispetto nei confronti dei tanti cittadini che viaggiano in regola sia come forma di lotta e deterrenza verso la brutta abitudine di alcuni di viaggiare senza biglietto.

“Il dato dell’evasione sui bus, ieri sera, è stato pari a 32,6%; è il più alto tra le recenti verifiche ma probabilmente è connotato da una sua specificità (più gente del solito, senso di vacanza, giovani turisti stranieri) che rende difficile fare confronti”, spiegano da Amt.

I numeri sono stati significativi: 270 passeggeri controllati ieri tra le 21.00 e mezzanotte, 63 sanzioni e 25 oblazioni pagate immediatamente ai verificatori dei titoli di viaggio. Evasione appunto al 32,6%.
Il dato della metro serale (6,7%) è stato, invece, sostanzialmente in linea con il dato medio dell’evasione specifica della sotterranea.

“Più insistiamo su questi controlli intensivi e più ci rendiamo conto di come il tema dell’evasione sia molto composito e vada affrontato con progetti mirati e diversificati – spiega Marco Beltrami, amministratore unico di Amt – in particolare, nei prossimi mesi svilupperemo la nostra campagna comportamentale, avviata nei giorni scorsi, per affrontare con linguaggi nuovi il tema dell’evasione”.

“L’impegno continua secondo il programma condiviso – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Mobilità Stefano Balleari – l’amministrazione è con l’azienda e sostiene queste imponenti attività di verifica perché è giusto che chi utilizza i mezzi pubblici paghi il servizio. Dobbiamo far passare sempre di più l’idea che i controlli ci sono, sono efficienti ed efficaci, è una forma di rispetto per quanti usufruiscono del servizio pubblico pagando correttamente”.