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Le indagini

Tragedia di via Borzoli, interrogato il poliziotto che ha sparato a Jefferson Tomalà

Sentito anche il sovrintendente che è stato accoltellato dal 20enne in attesa della perizia balistica che sarà confrontata con l'esito dell'autopsia

poliziotto uccide ecuadoriano borzoli

Genova. Son stati sentiti dal sostituto procuratore Walter Cotugno i due poliziotti coinvolti nei tragici fatti di via Borzoli a Sestri ponente dove il 10 giugno il 20enne sudamericano Jefferson Tomalà è stato ucciso dopo che aveva accoltellato uno dei due agenti nel corso di un intervento di tso.

Il più giovane dei poliziotti, che ha esploso contro il 20enne sei colpi di pistola mentre quest’ultimo stava colpendo il collega con sei coltellate, è attualmente indagato per omicidio colposo per eccesso nell’uso legittimo delle armi ed è stato sentito in forma tutelata alla presenza del suo avvocato. Obiettivo della procura, che oltre all’autopsia che è stata eseguita nelle scorse settimane, ha anche disposto una perizia balistica, è confrontare i racconti dei due agenti con i fori delle pallottole trovati sul corpo del ventenne.

Alcuni fori di entrata si trovano infatti sulla parte posteriore del torace di Tomalà. Secondo quanto appreso la spiegazione risiederebbe del movimento di torsione che il 20enne avrebbe compiuto mentre era chinato per colpire a terra il sovrintendente.