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Riaperti i parchi di Nervi, ma l’area è ancora un cantiere. Pirondini (M5S): “Amministrazione faccia presto” fotogallery

Aster spiega i ritardi nei lavori a causa delle piogge e l'assessore Fanghella precisa: "Riapertura graduale", ma il M5S ribadisce: "Così è un mezzo disastro, vigileremo"

Genova. Riaperti i parchi di Nervi, ma l’altra resta un cantiere e laddove un mese fa c’erano gli addobbi floreali oggi ci sono terra, erba in parte secca, ruspe e ‘avanzi’ delle installazioni di Euroflora.

A fotografare – non solo metaforicamente – la situazione è il capogruppo del M5S a Tursi Luca Pirondini che questa mattina ha fatto un sopralluogo nel parco. “Sono andato a vedere – spiega Pirondini – dopo che ci è arrivata la segnalazione di alcuni abitanti. In effetti al momento è un mezzo disastro, spero che lo metteranno a posto a breve”.

D’altronde la stessa Aster confermando la riapertura il 1 giugno, come era stato annunciato dall’assessore Fanghella, ha però spiegato che “Il parco, messo in sicurezza è ancora oggetto di cantiere e di lavori per il ripristino dei prati – Anche i giochi hanno ancora una piccola area in lavorazione a causa delle piogge continue che hanno impedito di terminare il rinnovo della pavimentazione”.

I consiglieri del M5S che avevano approvato il progetto di Euroflora avevano annunciato che avrebbero vigilato sul dopo e così è stato: “Il senso è quello di stare con il fiato sul collo all’amministrazione – ribadisce Pirondini – visto che se per realizzare Eurflora gli operai di Aster hanno fatto centinaia di ore di straordinari, ora per restituire i parchi ai genovesi non vorremmo che ce la si prendesse troppo con calma”.

Nel pomeriggio arriva la precisazione dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune Paolo Fanghella: “Si tratta di una riapertura graduale, così come concordato e illustrato ai cittadini nel corso dell’assemblea pubblica del primo giugno scorso a Nervi”.

Questo il cronoprogramma: il 2 giugno è stato riaperto Parco Serra, con piccole aree transennate (una di queste è l’area giochi in cui, a causa della pioggia, non è stata terminata la pavimentazione). Il 7 giugno riaprirà Parco Grimaldi, lasciando transennato soltanto il prato grande per consentire l’attecchimento dell’erba. Per quanto riguarda poi il Parco Gropallo, il 15 saranno percorribili i vialetti e il 30 riaprirà l’intero parco, lasciando chiusi i due grandi prati per consentire la crescita dell’erba. Si ricorda che il roseto di Villa Grimaldi è sempre rimasto aperto al pubblico.

Nella giornata di venerdì 1°giugno personale di Aster aveva provveduto a separare, con recinzioni di non facile rimozione, le zone che sarebbero state riaperte il giorno successivo da quelle che, invece, – come stabilito dal cronoprogramma – avrebbero dovuto rimanere chiuse. “Ebbene – sottolinea l’assessore Fanghella – quelle recinzioni sono state divelte da persone che non avevano accesso ai Parchi che, lo ricordo, sono classificabili ad oggi come zone di cantiere. In sintonia con Aster, provvederemo a rinforzare ulteriormente tali recinzioni per evitare che i lavori in corso siano pregiudicati e per scongiurare rischi per chi impropriamente accede ai Parchi”. “Ribadisco – conclude Fanghella – che, nonostante ad oggi alcuni degli espositori non abbiano ancora ultimato lo smontaggio dei propri allestimenti, il personale di Aster si sta adoperando come sempre con il massimo impegno per rispettare i tempi che sono stati illustrati ai cittadini”.