Tifosi e amore

Promessi sposi… sul campo dell’Entella

Sebastiano ha fatto la fatidica proposta a Federica sul terreno di gioco del Comunale

Entella

Chiavari.Mi vuoi sposare?” Nessuno aveva mai pensato di usare la maglietta della squadra del cuore per chiedere alla propria fidanzata di compiere il grande passo. Così come che il terreno di gioco diventasse il luogo per sussurrare la proposta di matrimonio. L’Entella può vantare anche questo primato.

Perché venerdì mattina il Comunale di Chiavari ha fatto da inconsueta cornice al momento più importante (finora) della vita di coppia dei tifosi Sebastiano Cavagnaro e Federica Quaranta, presto sposi. Sì, perché il ragazzo ha fatto la fatidica proposta alla sua bella proprio in campo davanti alla gradinata Sud. Una sorpresa che ha letteralmente travolto Federica, commossa fino alle lacrime e felicissima nel rispondere con un convinto ed appassionato “sì”.

Ho scelto di chiederglielo allo stadio perché è qui che ci siamo conosciuti – spiega Sebastiano -. Siamo entrambi abbonati nel settore distinti e mi è sembrato naturale farle la proposta qui dove tutto è cominciato”. Un settore storicamente per famiglie ma che aiuta anche a formarne di nuove, a quanto pare. Sui generis le modalità scelte da Sebastiano: “L’Entella mi ha supportato in questo mio progetto. Ho fatto scrivere dalla società biancoceleste la frase ‘mi vuoi sposare’ sulla maglia ufficiale, insieme alla data di oggi. Federica l’ha letta e, superato lo stupore, ha accettato di diventare mia moglie. Non potrei essere più felice”.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.