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Ospedale del ponente a Erzelli, ecco come sarà: presentati i dati dello studio di fattibilità

Una dotazione di 402 posti letto, di cui 321 in regime ordinario, 61 in regime di day care e 20 accreditati ma non convenzionati con il sistema sanitario regionale, che serviranno un bacino di utenza circa 322.500 persone

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Genova. Una dotazione di 402 posti letto, di cui 321 in regime ordinario, 61 in regime di day care e 20 accreditati ma non convenzionati con il sistema sanitario regionale, che serviranno un bacino di utenza circa 322.500 persone, un costo stimato di 160.400.000 di euro, di cui 36 milioni per arredi e attrezzature e 14.400.000 per i parcheggi seminterrati con 940 posti auto, 4 anni e mezzo per la piena operatività della struttura, che sarà pronta entro il 2023.

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Sono questi i numeri principali del nuovo Ospedale del Ponente, agli Erzelli, che sarà un Dea di I livello, e diventerà punto di riferimento per l’attività “ad elevata intensità e complessità” nell’area del ponente genovese. I dati arrivano dallo studio di fattibilità, elaborato dalla Commissione tecnica. Si tratta dell’avvio della fase esecutiva del progetto, che sarà seguito dalla procedura a evidenza pubblica prevista dal nuovo codice degli appalti per i partenariati pubblico-privati e dal bando di gara che uscirà entro l’autunno. “La notizia è che partiamo e credo che questo sia un dato molto importante. Da oggi continuiamo a lavorare per la costruzione fisica di quell’ospedale.

La prossima primavera sapremo chi lo costruirà – ha spiegato il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – consapevoli che si sono già fatti avanti tutti i più grandi gruppi della sanità privata in Italia. Un importante passo in avanti verso la realizzazione di questo ospedale, assolutamente indispensabile per rispondere in maniera efficace ed efficiente ai bisogni di salute dei cittadini del ponente”.

Ad oggi, infatti, nell’area sono presenti due Punti di primo intervento, Micone e Gallino, un Pronto soccorso, Evangelico di Voltri e un Dea di I livello al Villa Scassi per un totale di 94.397 accessi, di cui circa 43mila solo al Villa Scassi. “Con la realizzazione dell’Ospedale agli Erzelli, previsto dal Piano Socio Sanitario – ha sottolineato la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale – aumenterà l’offerta sanitaria nel ponente genovese: Villa Scassi non verrà chiuso, come aveva previsto la precedente amministrazione di centrosinistra, ma verrà mantenuto con un Punto di primo intervento quale ospedale di riferimento per quell’area della città. Il nuovo ospedale – conclude – garantirà a tutti i cittadini del ponente un Pronto soccorso finalmente moderno e con spazi adeguati e il mantenimento dei servizi esistenti”.