Liguria al voto, in provincia di Genova si rinnovano i sindaci di Sestri Levante, Camogli e Montoggio - Genova 24
Al voto

Liguria al voto, in provincia di Genova si rinnovano i sindaci di Sestri Levante, Camogli e Montoggio

voto seggio elezioni comunali, amministrative 2014

Genova.  Si sono aperti questa mattina alle 7 e lo saranno fino alle 23, i seggi per le elezioni amministrative che, in provincia di Genova riguardano 3 Comuni, Sestri Levante, che supera i 15 mila abitanti (18.172) e quindi prevede la possibilità di ballottaggio, oltre a Camogli e Montoggio, per un totale di 27.515 elettori. A livello regionale, invece, sono 125.594 gli elettori liguri chiamati ad esprimersi per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di 20 comuni tra i quali un Comune capoluogo che è Imperia.

Le elezioni comunali si svolgeranno solo nella giornata odierna mentre un eventuale ballottaggio si svolgerà il 24 giugno, sempre dalle 7 alle 23. Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti della tessera elettorale e di un documento d’identità (nel caso la tessera elettorale fosse scaduta o smarrita, la si può rifare anche lo stesso giorno delle elezioni negli uffici elettorali comunali).

Nei comuni superiori a 15mila abitanti, come Sestri Levante, Imperia e Sarzana, gli elettori troveranno una sola scheda con il nome dei candidati sindaco, affiancati dai simboli delle liste ad essi collegati. Accanto a ogni simbolo ci sono due riga bianca. Si vota per il sindaco facendo un segno sul nome di uno dei candidati. 

Si vota per il consiglio facendo un segno su uno dei simboli delle liste collegate ai candidati sindaco. È eletto al primo turno il candidato che ottiene più del 50% dei voti.  Accanto al simbolo della lista c’è uno spazio bianco dove si possono scrivere fino a due nomi dei candidati di quella lista (voto di preferenza: non obbligatorio). 

È possibile esprimere fino a due preferenze, purché a candidati di genere diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. È possibile votare solo il nome di un candidato sindaco (senza esprimere voti per le liste). Se si fa un segno su un simbolo di lista ma NON su un candidato sindaco, il voto viene esteso automaticamente al candidato sindaco collegato a quella lista. È possibile votare per una lista diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto).

Nei comuni inferiori ai 15 mila abitanti, Camogli e a Montoggio in provincia di Genova, sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è associato. Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato. Il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista collegata.

Sotto al simbolo ci sono una o due righe bianche, per il voto di preferenza (non obbligatorio). Sulle righe bianche è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata (“voto di preferenza”). In tutti i comuni sopra i cinquemila abitanti sarà possibile dare due preferenze, purché a candidati di genere diverso, mentre nei comuni inferiori a cinquemila abitanti si può esprimere una sola preferenza.