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Lanterna di Genova, un milione per la manutenzione, debutta la gestione Muma

I fondi serviranno anche per ripristinare il parafulmine, il cui danneggiamento ha messo a rischio il faro durante i temporali

Genova. Prima il passaggio dal demanio al Comune, poi l’affidamento della gestione tecnico-scientifica, della conservazione, della tutela e della valorizzazione del Museo e del Parco della Lanterna al Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.

disordine degli architetti lanterna

Il Complesso monumentale della Lanterna è quindi entrato a far parte, insieme al Galata Museo del Mare, al Galata Open Air Museum (con il sottomarino Nazario Sauro), al Museo Navale di Pegli e al Museoteatro della Commenda di Prè, di quel polo culturale collegato ai temi del mare e del dialogo tra popoli e culture, gestito dal Mu.MA fin dal 2005.

Non tutte le aree della Lanterna sono però passate al Comune.

L’edificio che ospita il faro ed alcune aree accessorie sono rimaste di proprietà della Marina Militare – Zona Fari Alto Tirreno. Proprio queste aree, ma non solo, saranno oggetto di una serie di interventi di riqualificazione funzionale, finanziati grazie ai fondi assegnati dal ministero dei Beni Culturali e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Gli interventi previsti, per un ammontare di 1.000.000 di euro, riguarderanno la messa in sicurezza del sito (e in particolare la realizzazione di un sistema di protezione dalle scariche atmosferiche), il potenziamento dell’offerta museale, la progettazione museografica e l’accessibilità del parco, con particolare attenzione ai visitatori disabili.

In dirittura di arrivo è anche la sottoscrizione della convenzione tra la Marina Militare e il Mu.MA per il co-uso degli spazi demaniali, tra cui la torre-faro sino alla prima terrazza, finalizzata alla realizzazione delle attività di valorizzazione territoriale (visite guidate, eventi, rassegne, eccetera) promosse in collaborazione con la Fondazione Mario e Giorgio Labò che attualmente le gestisce.

Tanti gli eventi in programma per questa estate, tutti realizzati senza contributi pubblici.