Gozzi a cuore aperto con i tifosi: "Faremo una squadra che tenga alto il nome dell'Entella" - Genova 24
Virtus entella

Gozzi a cuore aperto con i tifosi: “Faremo una squadra che tenga alto il nome dell’Entella”

Il numero uno dei chiavaresi ha incontrato i tifosi che lo hanno applaudito, assumendosi le responsabilità, ma togliendosi qualche sassolino

Antonio Gozzi

La Virtus Entella sta ripartendo, assorbita più o meno la botta della rerocessione, il patron Gozzi ha incontrato i tifosi e li ha rassicurati sulle intenzioni per il prossimo anno: “Chiaramente non sono felice di essere retrocesso, ma la Serie C è un campionato importante e mi impegnerò per fare una squadra competitiva”. Queste le parole del numero uno biancoceleste che non ha usato mezzi termini.

Intanto in queste ore si sta già lavorando per assicurare ai diavoli di Chiavari una guida per la prossima stagione. Tre sono i nomi che girano: l’ex palermitano Bruno Tedino, l’ex Cremonese Attilio Tesser e l’attuale allenatore dell’Avellino Claudio Foscarini.

Gozzi non si nasconde con i tifosi e torna sulla cessione di Caputo, che non ha sicuramente lasciato in modo idilliaco la piazza che lo ha rilanciato: “Non cerchiamo alibi, abbiamo sbagliato, ma abbiamo avuto anche un po’ di sfiga. Non siamo una piazza da giocatori importantissimi, ma ci riesce un colpo ogni tanto come quello di Caputo che abbiamo preso in fuga da Bari e non avrei mai voluto lasciar partire, ma con lui il discorso era che voleva la Serie A, ora c’è riuscito. A noi servono giocatori con la testa capace di adattarsi alla realtà dell’Entella”. 

Pieno supporto a Gennaro Volpe, traghettatore dei biancocelesti nei playout che è stato plaudito per la capacità di stimolare i giocatori anche se non in modo vincente. Il presidente quindi ha tenuto a parlare chiaro, assumendosi le responsabilità per l’annata e per le scelte come la decisione di allontanare Breda e chiamare Castorina: “La Primavera si giocava l’accesso alla Final Eight e la Coppa Italia, mettendolo in prima squadra abbiamo rischiato di bruciare un bravissimo allenatore”.

Gozzi poi tiene a sottolineare il dato del bilancio: “Noi se stiamo in Serie B lo facciamo con i conti a posto, mentre altre società fanno campagne di mercato faraoniche per poi fallire. Noi no, paghiamo quel che dobbiamo pagare, onorando il campo e il campionato, questo è il nostro modo di intendere il calcio”. 

Infine il punto sul campionato che verrà: “La prima complicazione sono le squadre B delle ‘grandi’ con Juve, Roma e Samp che probabilmente ci ritroveremo nel girone. Dal punto di vista dello spettacolo può essere comprensibile, però queste seconde squadre possono andare in Serie B, quindi sarà sicuramente un anno impegnativo – d’altra parte Gozzi poi tiene a dire che – faremo una squadra che ha fame, con voglia e che creda nel nostro progetto”. Il numero uno chiavarese ha concluso poi, fra gli applausi ribadendo quanto scritto nelle ore immediatamente dopo la retrocessione: “Per me è importante l’onore dell’Entella, a prescindere dalla categoria, e state tranquilli che con noi sarà sempre alto”

Il mercato intanto si muove, e girano le prime voci inevitabilmente in uscita con Iacobucci che potrebbe partire alla volta di Avellino, mentre De Luca e La Mantia hanno offerte rispettivamente da Padova e Livorno.  Quasi certe le partenze anche Crimi ed Eramo, mentre su Pellizzer ci sarebbe una lotta campana fra Salernitana e Avellino. La situazione di Tremolada invece, in forza quest’anno alla Ternana, ma di proprietà dei chiavaresi, dovrebbe essere riscattato dagli umbri che potrebbero girarlo al Brescia, che spinge per acquistare il fantasista.