Erba alta e disagi, storia quotidiana di una lettrice: "Castelletto una giungla popolata da zanzare" - Genova 24
Lo sfogo

Erba alta e disagi, storia quotidiana di una lettrice: “Castelletto una giungla popolata da zanzare”

Racconto tragicomico tra circonvalazione, creuze e villa Gruber: le difficoltà di una mamma e padrona di cane

Erbacce invadono marciapiedi e muri dei quartieri

Di Ilaria Capurro*

Inizia la settimana e si sa, il primo giorno di una settimana ,in cui per altro inizia la chiusura di via Bertani, non è proprio il toccasana della vita. Ingurgito il mio caffè alla goccia e nel frattempo scelgo i vestiti da mettermi con l’energia di un bradipo sotto effetto di stupefacenti, mentre un tizio alto manco un metro mi guarda vestirmi con sguardo corrucciato: “Che succede figlio?” chiedo con un grandissimo sorriso sulle labbra. “IO NON VOGLIO FARE COLAZIONEEEEEEEEEEEEE!!!” risponde lui. Le gioie del lunedì.

Per fortuna però stamattina tocca a mio marito portare Figlio all’asilo e quindi occuparsi di lui. A me tocca il compito più semplice: portare fuori il cane. Sospiro e procedo.

Arrivo al portone , guardo il mio Amico a 4 zampe e gli dico “Sei pronto??uno, due….e….tre!” Usciamo dal palazzo e immediatamente veniamo aggrediti da uno stormo di zanzare. Non so se siano tigri, normali o direttamente zanzare vampiri, so solo che mi mangiano le gambe e le braccia ogni singolo giorno. Settimana prossima ho un matrimonio, il mio vestito verde risalterà (oltre alla mia carnagione che è ancora color stracchino, visto il meteo avuto fino ad ora) meravigliosamente le miriadi di punture sui polpacci.

Non so se questa invasione ci sia perchè ultimamente Genova è diventata una città tropicale, o perchè nella creuza dove vivo ci sono erbacce che sono più alte e grosse di me. Fatto sta che le zanzare sono il doppio rispetto agli anni scorsi. Bene.

Scampiamo il primo pericolo e arriviamo in un punto meno pericolsamente punturesco ma è subito tutto un: “NO IVAN ” (si, il mio cane si chiama Ivan ma vi giuro che il nome non l’ho scelto io) “NON METTERE IL NASO LI, CHE E’ PIENO DI FORASACCHI!” Ahhhh i forasacchi questi sconosciuti. Questi meravigliosi spigoni di grano che se entrano nel naso del mio cane possono ammazzarlo senza pietà creandogli atroci sofferenze. Una gioia vedere che quest’anno sono ovunque, copiosi. Come mai visti prima. Vedi padroni di cani con i tic ormai.

Già! Perchè oltre al pericolo dei forasacchi troviamo anche molto simpaticamente ingegnoso raccogliere le deiezioni dei nostri amici pelosi (si, pensate, le raccogliamo quasi tutti. Poi ci sono quei meravigliosi pezzi di DEIEZIONI che non lo fanno e ci fanno odiare da tutti) in mezzo ad una foresta di erbacce. E’ un piacere la mattina, vestita in tenuta da ufficio, infilarmi in un covo di insetti, zanzare , pulci e nonvogliopensarechealtro, per raccogliere la cacca del mio cane (che ovviamente ha fatto nell’angolo più imbriccato di tutta la creuza. Perchè a lui piace vedere la sua padrona superare i suoi limiti). Ma va beh mi direte, sono solo cani no?e io potevo anche non prendermelo un cane! Giusto!!

Però io ho anche un bambino di neanche 3 anni. Si è vero, potevo non fare manco lui visto che ormai bambini e cani sembra siano diventati i nemici number one di tutti noi. Che tra un po’ Salvini ci farà una battaglia su lasciando perdere gli immigrati. Che certo, alcuni sono belli maleducati, non lo nego. Ma ho come la sensazione che ora l’intolleranza verso bambini e cani (e forse verso ogni cosa) sia arrivata a livelli leggermente altini no? Mah…
Tanto che volete che sia, siamo solo una delle città più anziane d’Italia quindi è giusto sacconare i bambini e dire a noi genitori che sono tutti stracavolacci nostri. Ma non tergiversiamo.

Perchè vedete, mio figlio è alto manco un metro. E le erbacce in alcuni punti delle varie creuze sopra casa mia (zona Manin) lo superano in altezza. Quando torniamo dall’asilo la sera, facendo salita Multedo ci sono più erbacce che mattonata. Roba che ho fatto delle foto e le ho mandate alla mail apposita del municipio per queste segnalazioni, perché è impressionante vedere mio figlio che sorride alla telecamera e gli arbusti alti come lui che quasi lo inglobano (e 89 specie di insetti che nel frattempo se lo mangiano vivo). E’ passato quasi un mese da quella segnalazione, non mi ha calcolata nessuno. Avranno sicuramente cose più importanti a cui badare, non lo metto in dubbio. Però….

Così per dire,so di bambini che hanno cuccato delle simpaticissime zecche! Ma non un solo bambino…parecchi bambini! Sono andati tutti a farsi un giro al (sempre sia lodato) Gaslini. E penso a Villa Gruber , che quando piccola lo ero io, era un gioiello. Ora è una foresta tropicale. Ci sono radici che escono da ovunque, aiuole distrutte e mattonelle sconnesse. Un percorso ad ostacoli. Infatti tra genitori abbiamo messo su un nuovo divertentissimo gioco: Il bambino che inciampa su una radice più di 5 volte in un’ora vince una puntura di zanzara tigre. Il bambino che arriva a 10 ha in omaggio pure la zecca.

L’erba poi in tutti i prati è altissima e tenuta malissimo. Roba che in 3,2,1 pesti la cacca del cane del padrone di cui parlavo poco fa (si quello che ci fa sembrare tutti strxxzi). Per non parlare dei fantastici forasacchi. Ieri ne ho trovati CINQUE nelle scarpe di mio figlio. CINQUE!

La fontana sembra un rudere. E pensare che quando io ero piccola stavo ore a guardarci nuotare i pesciolini dentro. Abbandono questi pensieri, rientro a casa, saluto il cane, scendo in strada e salto sul motorino.
Arrivo davanti all’asilo di mio figlio, nei pressi di Carignano, dove lascio lo scooter a disposizione di mio marito, perchè dopo lavoro il Figlio lo recupero io. Ho ancora dieci minuti di strada da fare a piedi, e toh…ma va la, qui arbusti non ce ne sono. Ah ma guarda li, non ci sono forasacchi. E neanche erbacce. E guarda pure di la….lavano le strade. Per la quattrocentomilionesima volta in 2 settimane. Belin è fantastico. Ma…… Perchè non farlo in tutta Genova? Che poi alla fine potete pure non lavarle le strade ogni 4 secondi e mezzo dalle mie parti. A me basta che leviate ste maledette erbacce.

Perchè va bene il marketing che si sta facendo su Genova e sulla Liguria. Vanno bene gli ombrelli. Va bene Euroflora. Va bene la festa per i 70 anni della Costa. Va bene tutto, sono felice di vedere la mia città forse leggermente più viva di prima. Ma levate ste maledette erbacce alte più di me dalle strade. Perchè per voi possono non essere nulla, ma per noi che ci viviamo in mezzo sono un disagio molto grosso. Sperando che questo mio scritto porti consiglio e soprattutto qualcuno con un tagliaerba, vi porgo i miei più Cordiali Saluti.

Ilaria (e la zanzara che stamattina le ha mangiato un braccio)

*riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice

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