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Dall’abusivismo, ai roghi al camper “stanza del buco”: gli abitanti della Diga presentano al sindaco la lista dei problemi

Bucci ha partecipato a un incontro con i residenti del quartiere Diamante: "Su abusivismo, segnalate e interverremo, per le manutenzioni serve un nuovo sistema di gestione"

Genova. Abitazioni distrutte da roghi dolosi, ascensori che non funzionano, impianti di riscaldamento a singhiozzo, e ancora illuminazione carente, assenza di servizi, occupazioni abusive, un camper trasformato in una stanza del buco fermo da anni davanti a un palazzo. Alla diga Rossa, parte del quartiere Diamante, a Begato, in Valpolcevera, il sindaco di Genova Marco Bucci, insieme ad alcuni esponenti della giunta (Piciocchi e Garassino) e del consiglio comunale, ha partecipato a un incontro con i cittadini, residenti, e al coordinamento comitati Case erp di Genova e al comitato di quartiere, rispondendo a un invito lanciato dagli autori del documentario Digavox e ha toccato con mano, anche se in poche ore, le problematiche quotidiane di un’area di Genova estremamente critica.

Dopo il “tour guidato” tra alloggi e piazzali, Bucci è salito alla Casetta ambientale di via Maritano e, di fronte a una folla di partecipanti, ha spiegato come il Comune si prende l’impegno di trovare il modo di attuare manutenzioni più rapide ed efficienti, e di intervenire prontamente con le forze dell’ordine in caso di segnalazioni di casi di abusivismo.

“La manutenzione è una vicensda complessa per questioni burocratiche – afferma il sindaco – dobbiamo cambiare qualcosa nella velocità e nella qualità degli interventi, anche perché se vengono fatti in fretta costano anche meno”. Prima dell’incontro aveva accennato alla possibilità che il Comune prenda in carico direttamente la gestione delle manutenzioni senza il passare attraverso Arte.

“Sulle segnalazioni di abusivismo o di altri comportamenti incivili o illegali – continua Bucci – esse devono arrivare dai cittadini, deve esserci collaborazione con l’amministrazione, altrimenti mettiamo una ronda fissa ma non credo sia questa la vostra volontà”.