Carcere di Marassi, doppia aggressione ai secondini - Genova 24
Ancora

Carcere di Marassi, doppia aggressione ai secondini

La denuncia del sindacato autonomo Sappe dopo un doppio episodio

carcere marassi

Genova. Doppia distinta aggressione nel carcere di Marassi a danno della polizia penitenziaria con due agenti costretti alle cure ospedaliere. A riportarlo è il sindacato autonomo Sappe.

Un detenuto di origine marocchina, libero di girare per l’istituto, infastidito del richiamo ricevuto in quanto ostacolava le operazioni di trasferimento di un detenuto, dopo aver provocato il personale di scorta ha aggredito un agente con un morso alla mano. L’agente è stato sottoposto a terapia anti infettiva.

Il secondo episodio: sei detenuti di origine marocchina occupanti una cella al termine della perquisizione ordinaria, oltre ad aggredire verbalmente i poliziotti impegnati nei normali controlli ma sono andati ben oltre lanciando contro loro il piede del tavolo che hanno in cella colpendo ad un braccio un poliziotto costringendolo al ricovero ospedaliero.

“E’ impossibile continuare ad operare a sostegno della sicurezza in un istituto dove, siamo certi, sono saltate le regole, dove i detenuti hanno la strana convinzione che tutto è loro consentito – denuncia Michele Lorenzo, segretario regionale del SAPPe – a nostro avviso questo è il risultato di una gestione blanda e permissiva voluta dall’attuale Direzione. L’analisi degli eventi critici e le rimostranze del personale devono indurre la nostra Amministrazione ad interessarsi del problema Marassi. Le denunce del SAPPe sono state sempre chiare e circostanziate, ci meravigliamo che non siano state prese in considerazione e non sappiamo sino a quanto durerà la tenacia del poliziotto di Marassi a reggere in questo marasma”.

Più informazioni