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Trasporto disabili, Cgil: “Non permetteremo nuovi disoccupati”

130 lavoratori a rischio, oltre al servizio che riguarda 600 utenti genovesi

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Genova. A pochi giorni dalla scadenza del bando della Città metropolitana per la gara del trasporto disabili, che interessa anche il Comune di Genova, il sito stesso del Comune parla della sospensione del bando stesso e della contemporanea proroga delle modalità di adesione sino al 28 maggio 2018.

A segnalarlo è la Cgil, comprese Filt e Funzione pubblica, che spiega: “La responsabilità ricade sulle Cooperative CSTA – COAAGE – l’ALTRO SOLE e RADIOTAXI, che hanno impugnato la clausola che garantisce la continuità del lavoro, indipendentemente dai soggetti che si aggiudicheranno una attività dall’alto valore sociale”.

Il sindacato ritiene sia stato fatto “un atto estremamente grave che mette a rischio l’occupazione di circa 130 fra lavoratori delle cooperative che attualmente gestiscono una parte del servizio e degli ex Tundo precedentemente in attività. Ci preoccupa che oltre 600 persone e le famiglie, che con il servizio possono accedere alle attività scolastiche, riabilitative o culturali possano trovare problemi di continuità non certamente addebitabili al sindacato o ai lavoratori”.

“Ci stupisce che il sindaco, dopo le ampie garanzie date ai lavoratori in primis, abbia oggi accettato di innescare un percorso che porterà a gravi problemi per tutti e sia stato fatto senza nessun avviso o percorso con la Cgil – si legge ancora nel comunicato sindacale – è certo che dopo esserci battuti per la clausola sociale, aumentare le risorse disponibili per una qualità ed estensione del servizio ed una durata del bando più lunga, per dare tranquillità alle persone che utilizzano tale trasporto e ai lavoratori, non consentiremo che si creino nuovi disoccupati”.