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Rossiglione, dopo gli autovelox arrivano le nuove telecamere ai varchi e le fototrappole per chi abbandona rifiuti

Grazie al bando vinto dall'Unione dei Comuni di Sturla, Leira e Orba. Piccardo: "Un unico progetto per una maggiore sicurezza"

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Rossiglione. Più monitoraggio e occhi elettronici nel comune di Rossiglione e in quelli dell’Unione dei Comuni di Stura Orba e Leira (Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione e Tiglieto).

Dopo l’arrivo dei nuovi autovelox, grazie al finanziamento di 51 mila euro che si è aggiudicato l’Unione dei Comuni a partire da giugno saranno attivate nuove telecamere ai varchi per potenziare l’impianto di video sorveglianza. Si tratta di telecamere di ultimissima tecnologia “con l’obiettivo di monitorare chi transita sul territorio comunale per garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza e rafforzare l’efficacia delle azioni deterrenti e inquirenti delle forze dell’ordine” si legge in una nota del comune di Rossiglione.

Il sistema, utilizzando le stesse telecamere del circuito “Lince” dei tutor autostradali, trasmetterà le immagini al comando di polizia locale che le gestirà. Inoltre tutte le targhe dei veicoli in transito saranno registrate in un database. Attraverso la collaborazione della compagnia dei carabinieri si sta lavorando all’ottenimento dei necessari collegamenti con gli archivi nazionali

Inoltre in questi giorni saranno posizionate a rotazione sul territorio ulteriori 3 foto-trappole acquisite dall’Unione di Comuni Stura Orba e Leira, che vanno ad aggiungersi alle 3 già esistenti acquistate dal Comune di Rossiglione

“Prima gli autovelox ora le telecamere ai varchi e infine le fototrappole per prevenire l’abbandono di rifiuti e le discariche abusiva – riassume il sindaco di Rossiglione e presidente dell’Unione dei Comuni Stura Orba e Leira Katia Piccardo – tutto con un unico obiettivo che è quello di dedicare sempre più attenzione alla sicurezza della cittadinanza. Si tratta di un lavoro importante di collaborazione tra la polizia locale e il nostro ufficio tecnico. Così intendiamo incentivare i cittadini a ridurre la velocità, monitorare chi entra e prevenire chi con comportamenti dannosi come l’abbandono di rifiuti annulla gli atteggiamenti virtuosi di tutti gli altri concittadini, il tutto in uno stesso disegno complessivo di miglioramento della vivibilità dei nostri comuni”.