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Parchi di Nervi, riaperto il roseto in fiore. Aster al lavoro per sistemare il post Euroflora fotogallery

Le rose sono sbocciate, e l'area è accessibile gratuitamente. In attesa del bilancio definitivo di Euroflora

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Genova. Nuovamente aperto al pubblico il roseto, il cuore fiorito dei Parchi di Nervi: uno spettacolo di colori e profumi, grazie alla sbocciatura di questi giorni.

Questo mentre gli operai di Aster sono al lavoro per il ripristino dei parchi dopo Euroflora: dopo la carica dei 250 mila (mille più, mille meno) molte aree hanno evidenziato la necessità di un intervento, a prescindere dai lavori di disallestimento e ripristino degli spazi. I lavori dureranno circa un mese, e in tutto quel periodo le zone dei parchi non saranno accessibili.

L’area di Villa Grimaldi del roseto è tornata però da ieri accessibile al pubblico, con orario dalle 8 alle 20. Gratis, soprattutto. Il Roseto Storico è sicuramente uno dei fiori all’occhiello dei Parchi di Nervi, ma è anche stato uno dei catalizzatori della polemica durante la kermesse floreale.

Nei giorni di Euroflora, infatti, le rose erano ancora “chiuse”, con pochi boccioli in fase di sbocciatura; sbocciatura che è giunta l’ultimo giorno di esposizione e vigorosamente in questa settimana di chiusura. “Purtroppo” le stagioni e la Natura non seguono il calendario di noi umani: una situazione che per molti visitatori, soprattutto “foresti”, non era compensata da l’allestimento, considerato non all’altezza del “brand” Euroflora.

Se si consultano, infatti, i feedback lasciati dai visitatori sulla pagina Facebook (non un dato scientifico, forse, ma sicuramente una cartina tornasole attendibile, e soprattutto con un’esposizione pubblica da non sottovalutare), quasi la metà sono stati negativi. Su 801 recensioni, 318 sono state decisamente critiche (una e due stelle), mentre 351 molto positive: un dato che “per fare meglio” non deve essere trascurato, ma “letto” e analizzato. Se si vuole costruire qualcosa di meraviglioso non si devono solamente guardare al ritorno economico di breve periodo.

In attesa però di avere i risultati definitivi del “conto economico” dell’esposizione (durante la presentazione dei dati non erano ancora stati calcolati i costi effettivi delle partecipate) nella speranza che si possa aprire un dibattito serio e approfondito sulla efficacia di medio e lungo periodo della nuova modalità di Euroflora, godiamoci lo spettacolo di questo tesoro, che ci eravamo dimenticati di avere.

(Foto: Aster)