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Quando e dove

Non per moda, ma per “fare insieme”: ecco il tour estivo del gruppo yoga solidale

Il programma prevede pratiche all'aperto, sia in centro (come a Pré o alla Lanterna) sia in periferia per sostenere progetti sociali e di volontariato

Genova. Diciamolo, lo yoga non è mai stato così “di moda”. Ne sentiamo parlare più volte al giorno, impossibile navigare su internet senza imbattersi in qualche video che propone immagini di esercizi difficilissimi e miracolosi per corpo e spirito, almeno un paio di nostri migliori amici lo pratica e dice di essere rinato. E così via.

A Genova esiste però un’associazione che si occupa di praticare e diffondere la pratica dello yoga oltre le mode (lo fa dal 2010, before it was cool) e oltre la ricerca della perfezione. Semplicemente per condividere un’esperienza e per promuovere progetti sociali e di urbanità interessanti: è il gruppo Yoga Solidale Genova.

Il Gys, quest’anno, si è dato appuntamento ogni giovedì sera (dalle 19e15 alle 20e45 circa) presso la sede dell’associazione La Staffetta, nella zona di Prè. La pratica è gratuita, ma David Usiglio e Mariangela Lanata, le persone che mettono il loro sapere e la loro passione a disposizione dei partecipanti, invitano chi lo desidera a lasciare un’offerta libera per sostenere le attività della Staffetta, un centro educativo per i bambini del quartiere.

E così tra un allungamento, un esercizio di respirazione, una candela o un “cane”, ci si prende cura del proprio corpo e lo si ascolta, si incontrano persone di ogni tipo, si stringono amicizie, magari si mangia qualcosa insieme e si supportano iniziative utili di solidarietà o volontariato e che meritano di andare avanti.

Da giugno a settembre, un’opzione in più con lo Yoga Solidale EstaTour 2018. In diverse giornate, a partire dalle 19e30 (meglio presentarsi alle 19e15), si praticherà yoga all’aperto, in luoghi magari non “scontati” e non certo molto turistici ma che, appunto, prenderanno nuova vita grazie allo yoga e ad alcuni progetti che si cercheranno di sostenere.

Ecco il programma: si comincia lunedì 4 giugno in piazza delle Marinelle, sempre a Prè, vicino alla Staffetta. La piazza, un tempo zona critica per lo spaccio e la criminalità, sta ritrovando un nuovo volto anche grazie alle attività dell’associazione. LA PRATICA DI LUNEDI 4 GIUGNO E’ STATA RIMANDATA A MERCOLEDI 6 GIUGNO per meteo instabile.

Mercoledì 13 giugno sempre alle 19e30, yoga ai Giardini Lamboglia di via Bracelli, a Marassi alta. Le offerte libere della serata saranno devolute a sostegno delle attività estive dei ragazzi e e delle ragazze dei Centri di Aggregazione Arcobaleno e Lamboglia. Venerdì 29 giugno l’appuntamento è alle rovine di Santa Maria in Passione con i ragazzi e le ragazze di Libera Collina di Castello. La pratica della serata sarà a favore del Progetto 20k, la rete di solidarietà e aiuto concreto per la libertà di movimento nata per monitorare la situazione dei migranti bloccati a Ventimiglia. Giovedì 26 luglio il ritorno a sostenere i progetti di Casa Gavoglio la casa di quartiere di via Lagaccio al n.41 nata negli spazi dell’ex caserma.

Mercoledì 8 agosto appuntamento a Struppa presso i giardini pubblici di via Lucarno, uno dei pochi luoghi verdi della zona. La pratica ad offerta libera sarà a favore di Archipet l’associazione che si occupa dell’area e il cui scopo è far conoscere e diffondere le tecniche di terapie e attività assistite dall’animale (Pet Therapy) che intervengono a migliorare il benessere di persone costrette a vivere disagi di vario genere. Mercoledì 22 agosto yoga in “viaggio” a Voltri in piazza Caduti Partigiani Voltresi per una pratica vista mare nello spazio recentemente recuperato alla cittadinanza. Avremo modo di conoscere e sostenere il progetto Urban Wood dell’associazione Ponente Che Balla. Lunedì 3 settembre, infine, la chiusura dello Yoga Solidale EstaTour2018 avverrà nella suggestiva cornice del Parco della Lanterna ancora una volta a sostegno dell’impegno dei Volontari per mantenere aperto e fruibile il simbolo luminoso della nostra città.

Come si partecipa? Ci si presenta, con un tappetino e magari in abbigliamento comodo. Non occorre avere già praticato yoga: ognuno cerca di fare ciò che si sente e i movimenti sono piuttosto “basici”. Per maggiori informazioni o seguire le attività, esiste una pagina Facebook: gruppo Yoga Solidale Genova