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Music for Peace apre lo Studio medico popolare: cure gratuite con medici volontari

Genova. Un luogo dove persone seguite dai servizi sociali, ma anche migranti senza documenti, potranno trovare cure sanitarie senza doversi recare al pronto soccorso perché l’alternativa è rinunciare alla cura.

Taglio del nastro ieri sera per lo Studio medico popolare allestito dall’associazione Music for Peace Creativi della Notte onlus all’interno della propria sede di via Balleydier a San Benigno. Il sogno è diventato realtà grazie al contributo di aziende e professionisti che hanno donato gli arredi, fatto il progetto, allacciato l’acqua, ma anche all’impegno economico di Bianca Doldi e di Manageritalia, che ha rinunciato alla propria tradizionale cena di Natale per finanziare l’idea. “Non conoscevamo questa realtà – dice Monica Nolo, presidente di Manageritalia Genova – che ci è stata presentata da un nostro associato e siamo subito rimasti stupiti da come viene ben gestita, ma anche da Stefano Rebora, che è un vero visionario, come un manager dovrebbe essere”.

“All’inizio ci sarà un po’ di rodaggio – spiega Stefano Rebora, presidente di Music for Peace – sperando di aumentare anche il numero dei medici volontari”.

Le attrezzature comprendono una poltrona odontoiatrica, un elettrocardiogafo, un ecografo e un ecocardiografo, oltre a due lettini, di cui uno ginecologico: “Abbiamo bisogno di un compressore e un aspiratore per completare la poltrona – dice Rebora – se qualche dentista ha intenzione di cambiare i propri e donarceli ci farebbe un grande regalo”.

I medici volontari che hanno aderito subito al progetto fanno parte di Mater Domina, l’associazione che gestisce il poliambulatorio in vico della Croce Bianca. Per ora sono coinvolti circa una trentina di specialisti che svolgeranno anche la funzione del medico di base, come racconta Marco Polese, uno dei volontari.