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Manifesto anti-aborto, Bucci: “Libertà di pensiero, non lo toglieremo”. Ma on line parte la petizione per rimozione

La città pronta a dividersi nuovamente

Genova. Il sindaco di Genova Marco Bucci taglia la testa al toro e smorza subito la polemica: la civica amministrazione non è intenzionata a muoversi per far rimuovere il maxi manifesto contro l’aborto comparso ieri in città.

“In questo paese esiste la libertà di pensiero – ha sottolineato il primo cittadino a margine della conferenza stampa di presentazione del Salone Nautico – quindi non penso proprio che lo toglieremo”.

Una dichiarazione che stoppa sul nascere le speranza di chi in queste ore si sta organizzando per spingere il Comune ad intervenire, come a Roma, dove il lo stesso manifesto fu fatto togliere dalla sindaca Raggi.

On line, infatti, è partita una raccolta firme che chiede proprio al primo cittadino di intervenire, in difesa di una legge dello stato, e “che garantisce la libertà delle donne, indipendentemente dalla propria morale”, come si legge nel messaggio che accompagna la petizione.

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