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Lago del Brugneto, pescano senza permessi e con i “bigatini”. Multa da mille euro e attrezzatura sequestrata

Il bracconaggio ittico è un fenomeno in crescita in tutta la provincia

Genova. Durante la giornata del Primo Maggio, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montebruno, nell’ambito di controlli mirati al contrasto del bracconaggio ittico, hanno sorpreso due ragazzi di anni 20 e 29, entrambi romanei, intenti alla pesca nel Lago del Brugneto, in località Casa dei Pescatori – Retezzo, nel Comune di Rondanina, che ricade nel Parco Naturale Regionale dell’Antola.

I due sono risultati non essere in regola con le autorizzazioni di pesca: come esca, inoltre, usavano delle larve di mosca carnaria, i cosidetti “bigatini”, vietate per normativa regionale.

I due sono sono stati multati per un importo totale di € 1000,00. Tutta l’attrezzatura da pesca è stata sequestrata per un’eventuale confisca.

Il fenomeno del bracconaggio ittico è in forte recrudescenza negli ultimi anni in tale area e rischia di minare i delicati ecosistemi lacustri coinvolti.

I controlli effettuati negli ultimi due anni dai Carabinieri Forestali hanno infatti consentito di contestare oltre 25 sanzioni amministrative per un importo totale di quasi 6000 euro, con altrettanti sequestri amministrativi dell’attrezzatura nonché del pescato irregolarmente prelevato.