Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Intenso weekend per la Pro Recco Judo: impegnata su quattro fronti foto

Tra Trofeo Città di Cavagnolo, Sharin Cup, trofeo internazionale di judo Città di Novi Ligure e trofeo internazionale Giano dell’Umbria

Più informazioni su

Recco. Il weekend trascorso, sabato 5 e domenica 6 maggio, ha visto tutti gli atleti e i tecnici della Pro Recco Judo impegnati tra Cavagnolo, Novi Ligure, Quiliano e Terni. Quattro, infatti, le manifestazioni, suddivise per categoria, alle quali la società recchelina ha partecipato.

I giovani judoka della categoria Ragazzi (anni 2007/2008) hanno preso parte al quarto Trofeo Città di Cavagnolo, in provincia di Torino, che ha visto impegnate 33 società con quasi 400 atleti provenienti da Liguria e Piemonte. Si sono classificate prima Giorgia Piaggio e Sofia Lasagna, secondo Andrea Repetto e terzi Yuki Crovetto, Nicolò Capurro e Samuele De Riu.

Quattro atleti della classe esordienti hanno partecipato alla seconda Sharin Cup organizzata al palasport di Quiliano dall’Asd Sharin Judo. Due le medaglie di bronzo conquistate: Ilenya Ratti (cat. 48 kg) e Alessio De Barberi (cat. 50 kg) si piazzano, infatti, terzi. Si fermano ai piedi del podio Andrea Brinzo (cat. 46 kg) e Niccolò Ezzi (cat. 50 kg).

Al 34° trofeo internazionale di judo Città di Novi Ligure ha preso parte la classe cadetta. Argento nella categoria 50 kg per Naoto Crovetto, bronzo per Matteo Zedda (cat. 55 kg), quinto posto per Giacomo Campanelli (cat. 46 kg).

Gli atleti Junior e Senior hanno affrontato i loro avversari sui tatami del PalaDeSantis di Terni (nelle foto), partecipando sabato 5 maggio al 26° trofeo internazionale Giano dell’Umbria. Oltre cinquecento gli atleti e 135 le società iscritte alla gara, valida anche per il Gran Prix Se/Ju.

Grazie agli ottimi risultati ottenuti dai propri judoka, la Pro Recco Judo si è piazzata terza nella classifica per società. Simona Boccotti nella categoria 57 kg ha conquistato la medaglia di bronzo mentre Emanuela Campanella (cat. 70 kg) ha perso solo l’incontro di finale, piazzandosi quindi seconda. A salire sul gradino più alto del podio ci ha pensato Stefano Ferrari che nella categoria 81 kg ha vinto quattro splendidi incontri dimostrando la sua ottima preparazione atletica.