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Infrastrutture, il traforo Rapallo – Fontanabuona “dimenticato”? L’accusa di Boitano

Non tutte la grandi opere hanno "santi in paradiso"

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Genova. Dal convegno “Fontanabuona, idee per il rilancio” svoltosi venerdì 25 maggio a Monleone di Cicagna ancora una volta è emersa la necessità espressa da una parte della popolazione locale della realizzazione del trafoto Rapallo – Fontanabuona.

Un’opera che ha sempre avuto un’alterna fortuna: spesso tirata fuori in campagna elettorale, e poi dimenticata nei cassetti, un po’ per il rapporto costo/beneficio economico, un po’ per opportunità politica.

All’incontro di venerdì scorso “In rappresentanza della Regione Liguria era presenta l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti pronto nel dissertare su molti argomenti – afferma il consigliere regionale Giovanni Boitano – ma non ha detto nulla in merito agli impegni della Regione Liguria circa la realizzazione dell’importante opera infrastrutturale”.

Nella giornata odierna il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti con il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini hanno incontrato l’amministrazione delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci per fare il punto sui lavori di costruzione della Gronda autostradale di Ponente e sugli altri investimenti strategici in Liguria che partiranno entro fine 2018.

“Era l’occasione buona per verificare la possibilità di inserire il traforo tra i progetti collegati alla Gronda, da Toti abbiamo invece sentito parlare soltanto di opere riguardanti Genova e lo scalo portuale, l’ennesimo schiaffo per la Fontanabuona e il Tigullio”.

Per questo motivo Boitano ha presentato un’interrogazione per conoscere quali concrete iniziative intende assumere la giunta regionale per arrivare quanto prima alla realizzazione del traforo necessario per lo sviluppo del Tigullio che potrebbe essere inserito tra le “opere aggiuntive” della Gronda di ponente.