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Appello

Grandi opere e Ilva, Toti chiama Salvini: “Con il contratto con M5S rischia il futuro del paese”

Il governatore ligure: "Chiedo al leader del Carroccio di difendere quel modello di crescita e di sviluppo che abbiamo immaginato e costruito insieme in molte campagne elettorali"

Toti e Salvini a Genova

Genova. “Oggi un post dei 5 Stelle proietta un’ombra sinistra sul futuro dell’Italia: fine delle grandi opere, definite inutili e addirittura dannose, e chiusura dell’Ilva, ovvero della siderurgia nel nostro Paese. Parole che mettono a rischio decine di migliaia di posti di lavoro e pregiudicano un futuro di crescita per l’Italia”.

Lo scrive su Facebook Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi. Toti lancia un appello al leader della Lega. “Chiedo all’amico Salvini, oggi in procinto di varare un Governo con il M5s, di difendere quel modello di crescita e di sviluppo che abbiamo immaginato e costruito insieme in molte campagne elettorali, a partire proprio dalla Liguria. Bloccare grandi opere e chiudere Ilva significa condannare l’Italia ad un futuro di decrescita (non felice) e marginalità in Europa”, scrive Toti.

Il governatore ligure aggiunge: “Nessuno può ipotecare il nostro futuro. L’acciaio è un settore fondamentale per una potenza industriale come la nostra e le grandi opere sono indispensabili per dare competitività al nostro sistema produttivo”.

“Continuerò – conclude Toti – a ripeterlo e da presidente della Liguria mi batterò in ogni modo perché Ilva resti un elemento centrale dello sviluppo di Genova, della regione e del Paese intero e perché le grandi opere, dal Terzo Valico alla Torino-Lione, vengano realizzate al più presto per garantire competitività al sistema portuale della Liguria, snodo centrale della crescita dell’intero nord ovest”.

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