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Il giovane esponente di Fdi che auspica il “golpe militare” e la “guerra civile”: ”L’esercito c’è ed è dalla parte giusta” foto

Tomaso Giaretti, delegato ai rapporti con gli eletti della provincia, confida nell’esercito

Genova. I primi effetti dell’anarchia istituzionale dell’Italia con un governo che non c’è da tre mesi e le elezioni in autunno si fa sentire ma tra costituzionalisti improvvisati e leoni da tastiera c’è chi travalica auspicando scenari di guerra civile.

E’ il caso di Tomaso Giaretti, ex Forza Italia (si era candidato alle ultime comunali raccogliendo solo una manciata di voti) oggi Fratelli d’Italia, portato nel partito dal consigliere regionale Matteo Rosso e nominato delegato ai rapporti con i consiglieri eletti in Provincia. “Alla fine siamo diventati una Repubblica presidenziale senza una riforma costituzionale – scrive Giaretti a caldo dopo la conferenza stampa di Mattarella – Oramai l’unica soluzione penso sia la guerra civile”.

Una battuta si potrebbe pensare, ma a parte il pessimo gusto il giovane rispondendo ai commenti insiste: “Sempre servi dello straniero. Dove sta la novità ? I principi per un bel golpe militare ci sono tutti”. E a chi sostiene che non c’è l’esercito lui replica: “Noi abbiamo un esercito che è molto sottovalutato…e molto schierato, dalla parte giusta”.

Proprio oggi il leader di Forza Nuova Roberto Fiore ha chiesto di “portare lo scontro politico in piazza” così come pronti a “marciare per non marcire” si dicono i militanti di Casapound dopo il video pubblicato ieri da Simone Di Stefano sotto il Quirinale. Insomma, in un clima di confusione politica, il rischio di degenerazioni – si spera solo virtuali – è dietro l’angolo.