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Gioco d’azzardo, ok del Cal a legge regionale. Idea: strutture terapeutiche di breve soggiorno per ludopatici

Scontro durante la discussione su una norma transitoria per le autorizzazioni già esistenti

Genova. Parere positivo dal Consiglio delle autonomie locali della Regione Liguria al disegno di legge già approvato dalla giunta sul testo unico in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico. Il provvedimento punta a vietare l’apertura di nuovi centri di scommesse, di spazi per il gioco con vincita in denaro, nonché la nuova installazione di apparecchi per il gioco lecito a meno di 500 metri dai luoghi sensibili come scuole da medie in su, luoghi di culto, centri socio-ricreativi, strutture residenziali o semi-residenziali sanitarie o socio-assistenziali, strutture ricettive per categorie protette, esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati.

L’espressione favorevole del Cal è arrivata con 14 voti positivi dai rappresentanti di centrodestra e 6 astensioni da quelli del centrosinistra (Comuni di Arcola, Celle ligure, Mignanego e Montebruno, Provincia di Imperia e Provincia di Savona).

Lo scontro si è consumato sulla proposta di emendamento al parere redatto dalle commissioni Attività produttive e Welfare di Anci Liguria avanzata dal sindaco di Celle ligure, Renato Zunino, che voleva introdurre una norma transitoria che imponesse un termine temporale alle autorizzazioni già esistenti per adeguarsi alla nuova normativa. La proposta, che è stata bocciata dall’assemblea, ricalcava a grandi linee la legge regionale approvata in Piemonte nonché quella della Regione Liguria, approvata nel 2015 dalla giunta Burlando ma di fatto mai entrata in vigore.

Approvati invece gli emendamenti proposti dal presidente del consiglio comunale di Sanremo, Alessandro Il Grande, che richiede l’esclusione del divieto di pubblicità per il Casino della Riviera dei Fiori e quella del sindaco di Serra Riccò, Rosario Amico, di proporre l’istituzione di strutture terapeutiche di breve soggiorno per i soggetti affetti da ludopatie.