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Genoa-Fiorentina, battaglia al Ferraris, la spuntano i viola risultati fotogallery

Il Genoa, rimasto in dieci dopo l'espulsione di Pandev, si fa riacciuffare e superare dalla Viola. Buona notizia: il ritorno al gol di Pepito Rossi

Genova. Aveva twittato che sarebbe stata una partita speciale per lui, mettendo la foto con entrambe le maglie: partenza da titolare (per la prima volta) contro la sua ex squadra, ma forse neanche lui avrebbe sperato di festeggiare (senza esultanza) per il ritorno al gol dopo quattro anni dall’ultimo in serie A. Giuseppe Rossi torna a essere una freccia in più (e che freccia) per il futuro di questo Genoa ancora tutto da costruire dopo la certezza del rinnovo di Davide Ballardini per la prossima stagione. Sulla partita, finita con la vittoria della Fiorentina per 2-3, c’è molto da raccontare, soprattutto per quanto avvenuto nella ripresa.

Primo tempo, regalo del Genoa

Ballardini schiera una formazione inedita: in avanti Pepito Rossi, con Medeiros a completare il reparto offensivo. Spazio anche per El Yamiq in difesa. Veloso torna dal primo minuto.

Partenza decisamente di marca viola, con il Genoa che fatica a impostare e a fare gioco. Prima occasione per gli ospiti già al 12′: ci prova Badelj dopo scarico di Saponara, Perin fa buona guardia.

La coppia Rossi-Medeiros è troppo “leggera” e fatica molto sia a dialogare, sia a trovare i varchi giusti, non sfruttando quello che capita al 24′: è proprio Pepito Rossi a mancare di testa il cross invitante di Hiljemark con dormita di Sportiello. Il Genoa cresce, sfruttando soprattutto la fascia destra, dove Lazovic ha buon gioco. La Fiorentina si rende pericolosa solo al 33′: Biraghi raccoglie una respinta dopo un corner e da fuori area lascia partire una staffilata che esce di poco. Si rivede il Genoa al 36′ con un gran calcio piazzato di Hiljiemark dal vertice dell’area di rigore, su cui Sportiello si allunga salvandosi n angolo. I rossoblù sembrano in controllo, ma un errore di Spolli dà il via all’azione che porta in vantaggio la squadra di Pioli: il difensore centrale è in giornata no e buca un pallone facile, dando il via a Simeone, assist per Benassi che insacca il vantaggio.

Ripresa infuocata

La partita cambia radicalmente nella ripresa. Comincia a piovere e si riparte con Pandev al posto di Rosi e subito il macedone si rende protagonista, incuneandosi nell’area viola. Comincia una girandola di emozioni (e di falli) che dureranno sino a fine gara. La prima è quella più bella per chi ha un minimo di cuore: il ritorno al gol di Giuseppe Rossi, che insacca piazzando il pallone dopo un gran lavoro sulla destra di Bessa, appena entrato al posto di un Veloso ancora fuori forma (qualche fischio per lui). Si riparte e dopo un minuto Dabo, anche lui entrato da due minuti, colpisce il palo. I cambi di Ballardini sono azzeccati più che mai, visto che proprio Lapadula, entrato al posto di Pepito Rossi a cui il Ferraris ha tributato una standing ovation, tocca il primo pallone su servizio di Hiljemark in scivolata, trasformandolo in oro: Genoa in vantaggio.

Un fallo di Pandev, con entrata a piedi uniti su Gaspar, cambia la partita nuovamente: cartellino rosso diretto, rimandiamo al post partita le valutazioni. La Fiorentina spinge e Perin dice di no a Falcinelli, appena entrato, con una grande respinta. La squadra di Pioli non solo trova il pareggio con Eysseric al 78′, anche lui subentrato, sfruttando un’indecisione di Perin su cross di Dabo, altro sostituto indovinato, visto che dopo altri 3 minuti è proprio lui a siglare col sinistro il definitivo 2-3 su assist di Falcinelli. Animi accesissimi, fioccano le ammonizioni e anche un’espulsione: saltano i nervi a Zukanovic in panchina, che viene espulso da Manganiello per proteste dopo un fallo subito dal compagno proprio sotto i suoi occhi.

Si finisce con il coro “ladri ladri” e “come la Juve”, del Ferraris rivolto alla Fiorentina, a parere dei tifosi favorita da alcune decisioni arbitrali discutibili.

Genoa-Fiorentina 2-3

Reti: 43′ Benassi; 64′ Rossi; 68′ Lapadula; 78′ Eysseric; 81′ Dabo

Genoa: Perin, Biraschi, Spolli, El Yamiq, Rosi (46′ Pandev), Hiljemark, Veloso (59′ Bessa), Bertolacci, Lazovic, Medeiros, Rossi (67′ Lapadula).

A disposizione: Lamanna, Zima, Cofie, Taarabt, Rossettini, Galabinov, Omeonga, Zukanovic.

Allenatore: Ballardini

Fiorentina: Sportiello, Bruno Gaspar (76′ Falcinelli), Pezzella, Milenkovic, Biraghi, Benassi, Badelj (62′ Dabo), Veretout, Saponara (66′ Eysseric), Chiesa, Simeone

A disposizione: Cerofolini, Dragowski, Olivera, Cristoforo, Dias, Hristov, Thereau.

Allenatore: Pioli

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Bertolacci, Spolli (G); Badelj, Gaspar, Biraghi, Saponara, Chiesa, Dabo (F)

Espulso: Pandev al 71′ e Zukanovic dalla panchina all’84’

Spettatori: paganti 3.316, incasso 51.241, 17.577 abbonati, 173.875 euro la quota gara .