In extremis

Una “zampata” di Zapata rimette la Samp in corsa per l’Europa fotogallery risultati

Il colombiano a 15 secondi dalla fine dei 3 minuti di recupero, indovina l'angolino per l'1-0 finale

Sampdoria Vs Bologna 33° Giornata Serie A

Genova. “Dalla stessa parte verso un grande obiettivo, forza Mister, forza Sampdoria”, lo striscione esposto a inizio partita era un chiaro messaggio: ma per 80 minuti i blucerchiati in campo non sembravano avere lo spirito giusto per giocare una partita con l’obiettivo di tornare in corsa per una possibile qualificazione in Uefa. Ci ha pensato l’unico vero lottatore in campo a sbloccare il risultato e a mantenere in corsa i blucerchiati: quel Duvan Zapata che a Genova è rinato e ripaga così allenatore e pubblico segnando una rete importantissima a 15 secondi dalla fine dei tre minuti di recupero, contro un Bologna che non aveva di certo gli occhi della tigre.

Novità in formazione

Si rivede Strinic, in campo dopo tre mesi (l’ultima volta era sceso in campo nel match del 24 gennaio contro la Roma), spazio anche per Kownacki, Zapata in panchina.

La Samp comincia bene, ma le occasioni si contano sulla punta delle dita di una mano, troppe le sbavature nella fase offensiva, poca la grinta: al 12′ Caprari ha lo spazio per tentare il tiro a girare, l’obiettivo è piazzarlo all’incrocio, ma la palla esce di pochissimo. Stesso destino due minuti dopo per il sinistro di prima intenzione di Kownacki, ben servito da una verticalizzazione di Quagliarella: la sfera scavalca Mirante, ma anche la traversa.

Il Bologna si difende in 9-10 uomini, tutti dietro la linea della palla quando la Sampdoria fa possesso palla, ma concede comunque qualche spazio. L’unica azione d’attacco degna di nota dei rossoblù (oggi in maglia bianca) è al 21′, quando Strinic perde Di Francesco e lo lascia tirare: mira errata, Viviano non deve neanche intervenire.

Si sonnecchia sugli spalti, le squadre non tengono un ritmo alto, ci pensa Romagnoli a ravvivare il tutto al 30′: controllo errato, Quagliarella conquista palla e si invola verso la porta, scarta Mirante e tira, è lo stesso difensore a rimediare, mettendo in angolo in scivolata.

Si va negli spogliatoi dopo un errore in fase offensiva di Dzemaili: tiro cross che attraversa l’area senza che nessuno riesca a intervenire.

Cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia

Giampaolo prova a dare profondità e un punto di riferimento di maggior peso: dentro Zapata (59′) per Kownacki che aveva poco prima concluso fuori sul secondo palo, sarà la mossa decisiva, anche se solo lui sembra avere il piglio giusto, perché la partita resta comunque sotto i ritmi che dovrebbe avere un match con una squadra in lotta per un posto in Uefa.

Brivido al 68′ quando Viviano non trattiene un tiro di Dzemaili e per poco si fa autorete, recuperando in extremis. Dentro anche Ramirez per un Caprari molto al di sotto delle aspettative (qualche fischio per lui). Donadoni inserisce Palacio per Verdi ed è suo il primo vero tiro in porta: siamo all’80’ e Viviano è costretto al tuffo per la deviazione in angolo. Il portiere blucerchiato è super due minuti dopo quando un destro improvviso di Dzemaili viene deviato da un giocatore. Il match si accende e la Sampdoria spinge come non aveva mai fatto prima, sfiorando la rete in due occasioni: all’86’ Ramirez salta un uomo, serve Praet, il tiro è respinto da Gonzalez, decisivo. La Sud è pronta a esultare due minuti più tardi: Zapata riesce a girarsi, nel cuore dell’area di rigore, ma il suo sinistro viene respinto dal palo.

Ci prova anche Quagliarella di testa su cross di Verre, palla fuori meno di un metro.

Il pubblico sente che forse c’è ancora speranza e spinge la squadra: in pieno recupero Zapata ci crede sino all’ultimo e, dopo un batti e ribatti e un colpo di testa di Quagliarella che la ributta in mezzo, sfrutta una mezza dormita della difesa emiliana, indovinando col destro la traiettoria giusta per insaccare

La vittoria al Ferraris torna dopo due mesi e si finisce con la Sud che canta “Forza Samp portaci in Europa”, Fiorentina agganciata a 51 punti, il sogno continua.

Sampdoria-Bologna 1-0

93′ Zapata

Sampdoria: Viviano, Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic, Praet, Torreira, Linetty (83′ Verre), Caprari (69′ Ramirez), Quagliarella, Kownacki (59′ Zapata).

A disposizione: Belec, Tozzo, Andersen, Sala, Barreto, Alvarez, Regini, Capezzi.

Allenatore: Giampaolo.

Bologna: Mirante, Gonzalez, Romagnoli, Helander, Di Francesco (90′ Orsolini), Dzemaili, Crisetig, Nagy, Masina (63′ Keita), Verdi (78′ Palacio), Avenatti.

A disposizione: Da Costa, Ravaglia, Krafth, De Maio, Brignani, Mbaye, Poli, Falletti.

Allenatore: Donadoni

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Silvestre (S), Masina, Palacio, Crisetig (B)

Spettatori: 928 paganti, incasso lordo euro 12.950, 16.635 abbonati, rateo 168.477,44 euro.

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