Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

San Bernardino: imbattibilità salvata in extremis. Si lotta in coda e in testa risultati

La capolista rischia grosso con l'ormai retrocesso, ma combattivo, Davagna. Finale aperto per i posti playoff e per la lotta salvezza. Colpo grosso San Martino. Il Fegino conquista un punto

Due giornate alla fine della stagione regolare in Seconda categoria Girone C, dove il San Bernardino ha già acquisito la vittoria finale ed ora ha come obbiettivo quello di restare imbattuti. La capolista non si aspettava probabilmente di dover affrontare un impegno così probante contro chi similmente conosce già il proprio futuro, il Davagna retrocesso. 

I biancorossi mettono il cuore in campo, decisi a terminare la stagione nel miglior modo possibile per poi ripartire forte l’anno prossimo. Bella partita ed emozioni che quando giocano i neroverdi non mancano mai, anche se ancora una volta i ragazzi di Gallo rischiano grosso. Gara che come detto il Davagna interpreta con personalità e nel primo tempo sono proprio i padroni di casa a sbloccare il parziale con una rete di Vernazzano a pochi minuti dall’intervallo.

Nel secondo tempo i locali scendono in campo mantenendo una buona concentrazione tenendo molto bene a livello difensivo e al 61° godono anche per l’espulsione di bomber Monticone che quindi non potrà più nuocere al Davagna. Tuttavia forse i biancorossi si rilassano eccessivamente e al 70° Pili trova la via giusta per infilare Parodi che pochi minuti dopo riceve il cartellino rosso ristabilendo la parità in campo anche degli interpreti. Ma il Davagna è in giornata e al 75° Buccola beffa De Gregorio e i tifosi ospiti tremano. I minuti passano, i padroni di casa controllano agevolmente, ma ancora una volta il San Bernardino si salva in zona Cesarini grazie a Pili che piazza la zampata del 2-2. Onore al merito al Davagna che avrebbe meritato forse la vittoria, mentre i neroverdi mantengono l’imbattibilità.

Gara che poteva considerarsi un’amichevole questa, mentre dietro la capolista si infervora la lotta playoff. Nell’anticipo di sabato il San Martino coglie un’importante vittoria sul Vecchio Castagna, seconda forza del torneo. Biancorossi che necessitavano di punti per cercare di uscire dalla zona playout. Missione per il momento, compiuta con una bella prestazione perché il San Martino si impone nettamente. 

Apre le danze Ghigo al 24°, poi ad un minuto dall’intervallo Carezzano si fa espellere e lascia i gialloblù in dieci. Nel secondo tempo sale in cattedra Pietranera che con una doppietta chiude i conti regalando tre punti d’oro ai suoi che comunque non possono festeggiare ancora visto che la lotta salvezza è ancora nel pieno.

Incroci fra vetta e coda che come visto regala risultati inaspettati. Non è il caso di Val Lerone – Nuova Oregina dove la classifica ha pesato. Ospiti vittoriosi di stretta misura grazie al gol di Pitto, scattato sul filo del fuorigioco al 26° e implacabile davanti a Lanteri. Proteste dei padroni di casa per la posizione di partenza del biancoazzurro. 

Vittoria importante dell’Oregina visti gli altri risultati, in primis il ko del Borgo Incrociati che non sfrutta la debacle del Vecchio Castagna per tornare al secondo posto e viene sconfitto a Pontedecimo da una Pro che cercava di chiudere la stagione. I granata si impongono 2-1 e salgono a 32 punti raggiungendo così sostanzialmente la salvezza.

Granata che partono in attacco cogliendo subito un palo con Barabino che ci prova dal limite dell’area, sfortunata la sua conclusione. Dopo una mezzora di buon gioco la Pro viene bucata da Valenti che interviene di testa su un pallone alto in area. Vantaggio inaspettato del Borgo che chiude in attacco, ma la Pro riesce ad andare al riposo con il minimo scarto. Al rientro il Pontedecimo trova quasi subito il pareggio con Piccaluga che infila la porta dopo una mischia. La partita si anima con occsioni da una parte e dall’altra. Ferrero spreca da ottima posizione calciando addosso al portiere, mentre Passerini calcia a lato. All’80° la gara si decide con il rigore assegnato per un fallo su Frassinetti in area. Dal dischetto va Burlando che è freddo e la Pro può far festa.

L’Atletico Genova non sbaglia con lo Zena e con un poker si prende tre punti che permettono ai rossoblù di potersi avvicinare al terzo posto. Partita che resta in equilibrio fio al 25° quando Nosengo trova il varco e supera Zamboni. Padroni di casa che vogliono chiudere la gara prima possibile, ma i biancorossi si difendono bene senza, tuttavia impegnare la difesa avversaria. 

Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire nello Zena e l’Atletico ne approfitta andando a segno due volte in tre minuti, con Diawara e Sawaneh. Gara chiusa con la doppietta di quest’ultimo che si concretizza al 90° per un poker che fa fare un bel passo avanti ai locali.

Poker anche per il Pieve Ligure che a Casella trova tre punti preziosi per continuare a sognare un posto nei playoff. Su un campo non certo dei migliori, l’Avosso prova a far valere le ragioni della salvezza contro quelle dei sogni di gloria, ed effettivamente i gialloblù tengono bene per tutto il primo tempo. 

Nel secondo tempo è decisiva l’entrata in campo di Saulle che la sblocca dopo dieci minuti. Da qui l’Avosso si disunisce ed il Pieve non aspettava altro perché cinque minuti dopo Ferrara raddoppia, anche se i locali protestano vivamente per un presunto fuorigioco dell’esterno rossoblù. L’Avosso si rivede con un tiro di Fiorentino che chiama Imperato alla grande risposta. Al 75° la gara si chiude virtualmente con la rete di Ruocco, anch’essa molto contestata perché i casellesi sostengono sia uscita dal fondo prima del cross in area. Ruocco si ripete poi al 90° con una rete in contropiede che mette i titoli di coda alla gara.

Punto prezioso per il Fegino che si avvicina alle dirette avversarie per i playout pareggiando con il Libraccio. Arenzanesi ancora non sicuri della salvezza, mentre il Fegino ottiene un punto e un po’ di fiducia. La sblocca Pedemonte dopo soli 3’ con un’inzuccata nell’area di rigore avversaria su calcio di punizione. Il pareggio arriva al 20° con uno schema del Libraccio su tiro piazzato. Palla messa in area bassa, arriva Bisso e fa 1-1. Nonostante le squadre provino a vincerla, alla fine le difese prevalgono e le squadre si dividono la posta in palio.