Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rifiuti, telecamere anti-discarica inchiodano altre sei persone tra San Benigno e Sampierdarena

La campagna in contrasto al fenomeno dell'abbandoni di ingombranti porta i suoi frutti

Genova. Altre sei persone “pizzicate” a gettare rifiuti ingombranti in via Balleydier, tra San Benigno e Sampierdarena. Ne dà notizia l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino: i “trasgressori” sono stati individuati grazie alle telecamere installate per contenere il fenomeno.

Due di questi, di origine albanese, sono già stati sanzionati, mentre gli altri, già identificati dagli uomini della Polizia Locale, lo saranno nelle prossime ore.

La multa per chi abbandona materiale di risulta, materassi, vecchi mobili e oggetti ingombranti fuori dalle isole ecologiche è di 600 euro. L’operazione è stata condotta dalla Municipale, con la collaborazione della polizia amministrativa di Amiu.

Come previsto dalla normativa, i responsabili sono anche tenuti a farsi carico del corretto smaltimento presso l’Isola Ecologica più vicina.

“Continua con successo il lavoro avviato con il collega Matteo Campora, responsabile dell’assessorato all’Ambiente e di Amiu – sottolinea Stefano Garassino – Già moltissime sono le persone che sono state identificate e sanzionate grazie alle telecamere e al lavoro degli agenti e degli ispettori Amiu. I controlli nei tradizionali luoghi trasformati da incivili in discariche abusive stanno dando i loro frutti. Ormai la voce si è sparsa e lo si capisce dal fatto che si stiano moltiplicando gli abbandoni di pochi oggetti in luoghi diversi da quelli tradizionalmente usati da chi scarica abusivamente. Per contrastare anche questo fenomeno saranno utilissime le mini telecamere studiate dai tecnici del Comune, facili da occultare e da spostare secondo le necessità. Vogliamo arrivare a “convincere” chi ha sempre infranto le regole, portando degrado nei quartieri della città, che continuare con quel comportamento è molto costoso alla luce di sanzioni salate e certe”.