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Rapallo sfiora la vittoria nel derby di serie A2 risultati

Finisce con un pareggio il match fra Locatelli e Rapallo con le ruentine che, però si fanno preferire. Carbone "Splendido giocare con una cornice di pubblico come questa"

Undicesimo turno di campionato in Serie A2 femminile che vedeva il match clou per la Liguria con il derby fra Luca Locatelli e Rapallo. Una gara intensa, piena di agonismo e con una cornice di pubblico davvero importante. Delude alla fine la Locatelli che non si impone contro una squadra che non si è mai mossa dal fondo della classifica e che raccoglie in questa gara il secondo punto in 11 partite.

In realtà se c’è qualcuno che può recriminare è proprio la squadra ospite che gioca probabilmente la miglior partita della stagione approcciando alla grande alla partita con un 1-3 nel primo quarto con reti di Sbarbaro e doppietta di Giavina alle quali risponde Tedesco, ma ad inizio secondo periodo De Carli allunga 1-4. Poi break delle padrone di casa, sospinte da un pubblico caldissimo. Donato e Valsecchi riportano sotto la Locatelli e si va alla pausa lunga sul 3-4. 

Al rientro la Locatelli sembra avere trovato il giusto ritmo con un gioco più fluido e ragionato mentre Rapallo appare in fatica. Mori e Gamberini piazzano due reti che permettono alle lontre di Carbone di mettere la testa avanti per la prima volta dall’inizio della gara. Tutto sembra girare bene per la Locatelli, ma nel quarto periodo le ruentine trovano nuove energie  e con Sbarbaro e la doppietta di Simeone vanno addirittura sul 5-7. Figari accorcia subito, e ad una manciata di secondi dal termine arriva il gol di Mori che evita il ko che sarebbe stato quasi clamoroso, per quanto giusto per ciò che si è visto in acqua. 

Così commenta il tecnico genovese Stefano Carbone: “Tengo anzitutto a rimarcare la meraviglia di giocare di fronte a centinaia di persone, pubblico che avrebbe meritato una prestazione ben diversa da parte nostra, anche per il grande contributo che ci hanno dato per l’adozione a distanza della nostra piccola Rhea, oltre a quello di affetto col loro incitamento. Le nostre senior devono darsi una bella scrollata, è ben poco lusinhghiero per loro che io abbia dovuto mettere due ragazze giovanissime per dare una svolta positiva all’incontro, che stava scivolando sui binari di una sconfitta gravissima e umiliante, sconfitta che al di là delle valutazioni sull’arbitro, non sarebbe stata neppure immeritata.Quanto al direttore di gara dico che per il comportamento che ho tenuto in panchina il rosso che mi ha mostrato non gli fa il minimo onore. Ero circondato da una ventina di ragazzini di Arenzano, Savona, Andrea Doria, Quinto che non si capacitavano della mia espulsione. E neppure io. Sono più che certo che di fronte ad un comportamento analogo a tecnici di A1 maschile non avrebbe osato prendere alcun provvedimento. E’ palese la sua ostilità nei nostri confronti,e arrivati a questi punti credo che sia giusto che la società non riceva ulteriori danni in futuro”.