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No al trasferimento del petrolchimico a Cornigliano: quasi un migliaio di cittadini in piazza fotogallery

In piazza le opposizioni di Tursi ma anche un consigliere di Fratelli d'Italia. La Lega invece si defila

Genova. Traffico bloccato a Cornigliano e quasi un migliaio le persone in piazza per dire no al trasferimento del polo petrolchimico nelle aree ex Ilva. “Abbiamo già dato” si legge in uno striscione scritto in genovese e sorretto da alcuni abitanti. “Cornigliano vuole vivere” recita un cartello.

In piazza ci sono anziani, bambini, famiglie. La manifestazione è stata organizzata da un comitato sorto spontaneamente dopo la notizia che il sindaco di Genova Marco Bucci per lo spostamento dei depositi di Carmagnani e Superba che si trovano a Multedo vedrebbe come opzione privilegiata quella delle aree Ilva o ex Ilva.

Gli abitanti di Cornigliano ricordano invece proprio come il loro quartiere abbia già sofferto a sufficienza le servitù industriali e ora chiede invece la riqualificazione prevista dall’accordo di programma dell’Ilva del 2005.

In piazza oltre ai cittadini ci sono fra gli altri Cristina Lodi, Giovanni Lunardon Sergio Rossetti Alberto Pandolfo e Stefano Bernini del Pd, il presidente del Municipio Bianchi, tutto il gruppo consigliare del movimento 5 stelle del municipio e il consigliere comunale Fabio Ceraudo e Paolo Putti e Nadia Carì di Chiamami Genova, la consigliera municipale che giovedì ha presentato la mozione contro il trasferimento votata poi all’unanimità da tutti i consiglieri.

In piazza anche il consigliere comunale di Fratelli D’Italia Valeriano Vacalebre, in evidente contrasto con la posizione del sindaco Bucci: “Oggi in manifestazione con la mia gente – scrive sul suo profilo facebook – la gente di Cornigliano per dire no allo spostamento del petrolchimico nelle ex aree Ilva! La salute dei Corniglianesi non ha colori!p.s. non si vede la fine del corteo!forza Cornigliano!”.

La Lega nord invece, nonostante abbia firmato la mozione unitaria del Municipio medio ponente votata ieri per dire no al Petrolchimico, oggi in piazza non è scesa. “Il 1 febbraio la #Lega a #MedioPonente all’unanimità ha votato a favore di una richiesta di tavolo di confronto con Sindaco e municipi interessati – spiega la capogruppo della Lega in municipio Teresa Lapolla – ho invitato tutti i gruppi municipali al dialogo senza cavalcare il malcontento dei cittadini visto che NULLA è stato deciso”.
“Lasciamo sfilare la parte politica che ha posizionato servitù e fangodotto a #Cornigliano nell’ombra e a giochi fatti e chi ha agitato gli animi della cittadinanza finora per scopi elettorali – dice ancora attaccando il centro sinistra – noi preferiamo veicolare il NO al petrolchimico nelle sedi opportune in accordo con il gruppo Lega in Comune”.