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Nasce a Genova l’Alleanza contro la povertà: 26 realtà del terzo settore si ergono a paladine del Reddito di inclusione

Ci sono realtà ecclesiastiche, associative e sindacali. A Genova, secondo i dati aggiornati a fine gennaio, sono state raccolte 2.523 domande, 800 sono state rifiutate.

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Genova. “La nostra prima azione sarà un evento formativo per diffondere tra la popolazione la conoscenza di questo nuovo strumento, il Rei”. Marco Berbaldi, della Fondazione Comunità Servizi della Caritas di Savona, spiega di cosa potrà occuparsi l’Allenza contro la povertà, che – già operante a livello nazionale e promotrice dell’istituzione del Reddito di inclusione – si è costituita anche a Genova e in Liguria grazie alla collaborazione tra 26 realtà del “terzo settore”, ecclesiali e sindacali. Tra queste Acli, Cigl, Cisl e Uil, fondazione Auxilium, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Massoero2000 ma anche Movimento dei Focolari, Banco Alimentare e Forum terzo settore.

“E’ la prima volta – dice Barbanti – che un numero così ampio di soggetti sociali dà vita a un sodalizio per promuovere adeguate politiche contro la povertà nel nostro paese”. Il compito dell’Alleanza sarà vigilare sulla corretta applicazione del Rei e quindi sarà un interlocutore con gli enti pubblici, a partire dalla Regione Liguria. “Certo per ora restiamo alla finestra – continua il portavoce – per capire cosa farà l’eventuale nuovo governo in materia di welfare”.

Secondo i dati elaborati da Openpolis, osservatorio che elabora dati pubblici, in totale sono 1.848 i nuclei familiari che beneficiano del Rei, 4.266 le persone coinvolte, per un importo medio mensile di 250,11 euro. A Genova, secondo i dati aggiornati a fine gennaio, sono state raccolte 2.523 domande, 800 sono state rifiutate.

L’elenco di chi ne fa parte.
ACLI
ACLI Liguria
Caritas Diocesana
CGIL
CISL
UIL
Gruppi Volontariato Vincenziano
Asociazione Consiglio Centrale Genova Soc. S. Vincenzo De’ Paoli
Fondazione ComunitàServizi Caritas Savona
Fondazione Auxilium
Fio-PSD
Forum Terzo Settore
CELIVO e Coord. Regionale CSV Liguri
Banco Alimentare della Liguria
ACLI Genova
Fondazione Magistrato di Misericordia
Massoero 2000 onlus
Azione Cattolica
Legacoopsolidali
Confcooperative
Movimento dei Focolari
Jesuit Social Network
Fond. L’Albero della vita
Adiconsum
Sicet
Comunità di S. Egidio

Cos’è e come si richiede il Rei. Si tratta di un assegno anti-povertà che varia in base al numero del nucleo familiare: si va dai 187,50 euro al mese per un solo componente ai circa 535 euro per le famiglie con almeno 5 persone. Viene erogato attraverso una carta prepagata e possono riceverlo i nuclei familiari sotto i 6 mila euro di Isee.

Se ne fa richiesta al Comune di residenza, ed è condizionato all’adesione a un progetto personalizzato di uscita dalla povertà predisposto con i servizi sociali, che dovrebbe aiutare nella ricerca di un lavoro e nella formazione. Può essere erogato per un anno e mezzo e, trascorsi 6 mesi, si può chiedere il rinnovo per un altro anno.

La novità è che mentre sino a oggi era subordinato anche ad altri requisiti (la presenza di almeno un minore nella famiglia, oppure di un disabile, una donna incinta o una persona disoccupata con più di 55 anni), da luglio 2018 (grazie alle risorse aggiunte con l’ultima legge di bilancio) resteranno solo i requisiti economici, rendendolo una misura universale.