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Meno azzardo, viabilità sostenibile, no all’iper: il M5S al municipio Centro Ovest detta le condizioni al centrodestra

Se il presidente Renato Falcidia ci starà, i pentastellati sono pronti a garantire un appoggio esterno ed evitare il commissariamento

Genova. Più di una “pace armata” quella che il Movimento 5 Stelle all’interno del municipio Centro Ovest propone al centrodestra anticipando, se mai avverrà, il possibile accordo di compromesso che potrebbe portare alla formazione di un governo nazionale.

Bruco, il degrado del fratello minore

Il “parlamentino” di Sampierdarena e San Teodoro un governo non lo ha dal giugno scorso, quando il centrosinistra pur vincendo le elezioni non aveva i numeri per governare. La stessa cosa era accaduta a marzo, con il secondo round. Aveva vinto il centrodestra, con il candidato della Lega Renato Falcidia (che dall’anno scorso è pure il commissario del municipio) ma anche in questo caso non c’era stata la possibilità di creare una maggioranza.

Qualche settimana fa, durante un consiglio municipale per “fare la conta”, i grillini hanno votato contro Falcidia, ma – hanno spiegato stamani in una conferenza stampa – potrebbe fare diversamente, al prossimo giro. Michele Colnaghi, il candidato del M5S insieme ai portavoce in consiglio comunale e municipale ha illustrato le conditiones sine qua non per concedere un appoggio esterno ed evitare un nuovo commissariamento.

I punti cruciali sono: lotta al degrado, difesa del piccolo commercio e attenzione ai grandi cantieri. Ma anche, nello specifico, la richiesta di riduzione dell’orario delle sale da gioco (già presentata con una mozione respinta in Comune lo scorso dicembre), la revisione del progetto di Lungomare Canepa, mantenere la rampa di via Cantore, maggiori controlli sull’apertura di nuovi circoli culturali, il rispetto dei patti d’area in via Buranello e l’impegno del sindaco a non concedere nuovi spazi per apertura di nuovi centri commerciali nella zona (si è parlato di una Conad in zona San Benigno), come promesso dal sindaco stesso durante la campagna elettorale. Non solo. Il M5S chiede anche di rivedere la modalità di elezione del presidente di municipio per evitare che si ripetano le impasse di questi mesi.

“Non si tratta di alcun tipo di richiesta di alleanza – specifica Michele Colnaghi – ma di un contratto programmatico, un impegno preciso che chiediamo alla coalizione di centro destra di onorare con azioni Istituzionali concrete prima della votazione per il Presidente, su altrettanto precisi punti di programma che come MoVimento 5 Stelle abbiamo individuato confrontandoci con cittadini e commercianti di San Pier D’Arena e San Teodoro e che riteniamo prioritari per dare subito un segnale di cambiamento nel Centro Ovest”.

“Sono punti essenziali per il bene di tutto il territorio del Centro Ovest – ha spiegato Luca Pirondini, capogruppo M5S in Comune – Abbiamo individuato criticità per le quali anche il sindaco Bucci in campagna elettorale aveva espresso la nostra stessa preoccupazione, per cui siamo certi che la coalizione di centro destra saprà riconoscere in questi punti una visione comune del bene di San Pier D’Arena e San Teodoro”.

Sarà da capire se il centrodestra potrà considerare questa proposta ricevibile o meno. Visto comunque il silenzio assoluto del centrosinistra, in merito a possibili accordi, questa resta l’unica strada percorribile per evitare il commissariamento del municipio Centro Ovest.