Per non dimenticare

Memoria, sabato il ricordo della Strage di Masone: 13 partigiani fucilati per ordine delle Brigate Nere

Le celebrazioni per il 74° anniversario della fucilazione dei partigiani rastrellati alla Benedicta

la controbanda resistenza

Genova. Sabato 14 aprile il Comitato Permanente della Resistenza della Provincia di Genova e il Comune di Masone commemoreranno il 74° anniversario dell’eccidio di Masone.

L’8 aprile 1944 tredici patrioti tenuti prigionieri a Villa Bagnara, sede del locale comando tedesco, vennero fucilati da un plotone di esecuzione agli ordini di un ufficiale delle brigate nere. Erano giovani partigiani e renitenti alla leva rastrellati nella zona della Benedicta e nelle montagne circostanti.

L’ufficiale delle Brigate Nere che partecipò al massacro fu Giuseppe Nicoletti, interprete e agente alle dipendenze del comando SS presso la casa dello Studente di Genova. Giudicato dopo la guerra responsabile di collaborazionismo, la sua condanna a morte fu commutata in ergastolo per decreto presidenziale. Nel 1960 uscì dal carcere in seguito all’amnistia.

Questo è il programma della giornata del ricordo:

– 9.30: raduno dei partecipanti presso Villa Bagnara
– 10.00: corteo e deposizione corone presso il cippo dei 13 martiri
– 10.30: deposizione corona al sacrario del Romitorio, S. Messa in suffragio celebrata nell’Abbazia del Romitorio da don Maurizio Benzi
– 11.15: intervento di Enrico Piccardo, sindaco di Masone; orazione commemorativa di Luca Maestripieri, segretario generale CISL Liguria.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale sarà presente il consigliere Stefano Giordano. Alla cerimonia assisterà anche una rappresentanza di studenti dell’istituto scolastico comprensivo Valle Stura.

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