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Medeiros, Bessa, Pandev: terno sulla ruota di “Genoa” per la salvezza risultati fotogallery

Il Verona si illude dopo il pareggio, qualche rischio di troppo corso dalla retroguardia rossoblù

Genova. Il Genoa sorride per una salvezza raggiunta, mettendo davvero nei guai il Verona di Pecchia. Ancora una volta la marcia in più l’hanno messa i “nuovi” Medeiros e Bessa, che regalano la vittoria al Grifone, dopo un match più disattento del solito dietro e un calcio di rigore concesso agli ospiti per il momentaneo pareggio, il 3-1 finale è un regalo di Pandev alla Nord, un pallonetto morbidissimo di gran classe in pieno recupero.

Tanti spazi

Lapadula, con Medeiros alle spalle, Bertolacci più avanzato, con Cofie e Hiljiemark a fare il “lavoro sporco”, Ballardini sperimenta ancora, forte di una classifica che ormai sorride.

La partita è subito vivace: il Genoa va al tiro in porta già al 2′, con Medeiros che impegna Nicolas in una respinta, sul rovesciamento di fronte Verona vicinissimo al vantaggio con un cross basso di Fares, che attraversa l’area di rigore, Matos, con la porta spalancata, non ci arriva per un soffio, difesa rossoblù da rivedere.

Laxalt ha gioco facile su Bearzotti, le sue incursioni fanno male, suo il cross per il colpo di testa di Lapadula, facile preda di Nicolas (4′) e il passaggio per Medeiros, che al 7′ porta in vantaggio il Genoa: il portoghese ha tutto il tempo di stoppare e piazzare il sinistro sul primo palo, con Nicolas che non accenna neanche al tuffo.

La partita è in discesa e la squadra di Ballardini controlla, gioca in scioltezza, forse troppo, tanto che al 45′ il Verona si mangia il pareggio, sbagliando a porta vuota il tap in di testa con Romulo, dopo un’azione sulla destra di Matos.

Il Verona recupera, ma è un fuoco di paglia

Si ricomincia, dopo una premiazione nell’intervallo delle juniores della squadra femminile, che hanno vinto la Coppa regionale di categoria. Lapadula ci prova prima in acrobazia su cross di Hiljiemark, ma la palla finisce fuori di poco (53′), poi con una bella giocata fa fuori Caracciolo, che recupera in extremis per respingere il tiro (55′), nel mezzo un errore nel controllo di Perin su un retropassaggio fa tremare le gambe a tutto lo stadio. Il Genoa sembra giocare senza la consueta attenzione difensiva e il Verona sfiora il pareggio ancora con Matos, che al volo sbaglia completamente il tiro da ottima posizione (60′). È il preludio della rete degli scaligeri, che arriva su calcio di rigore: una conclusione di Cerci viene respinta da Hiljiemark col braccio, anche se attaccato al corpo, per Gavillucci è rigore. Romulo insacca spiazzando Perin.

Ballardini toglie Cofie, bloccato nei contrasti per il cartellino giallo preso nel primo tempo e inserisce Bessa, mossa che risulterà vincente.

I rossoblù ricominciano daccapo, spinti dal pubblico, prima ci prova Laxalt, con un sinistro debole dopo un’azione prolungata in area di rigore, va meglio a Bessa che sigla il suo secondo gol con la maglia del Grifone: palla di Hiljiemark per Lapadula, che sbaglia mira, la sfera resta in gioco e lo Lazovic rimette in mezzo per Bessa, che ha gioco facile a mettere in rete da due passi. È il 2-1 che sembra definitivo, ma c’è ancora tempo per un gioiello di Pandev, che delizia il pubblico con un “cucchiaio” inaspettato che si insacca alle spalle di un incredulo Nicolas (93′). Si finisce con tutto lo stadio unito nel tributare l’omaggio, meritato, a Ballardini, che aveva preso il Genoa quando aveva 6 punti, portandolo a 41.

Genoa-Verona 3-1

Reti: 7′ Medeiros; 65′ Romulo (R); 78′ Bessa; 93′ Pandev

Genoa: Perin, Biraschi, Rossettini, Zukanovic, Lazovic, Hiljiemark, Cofie (65′ Bessa), Bertolacci, Laxalt, Lapadula (86′ Rossi), Medeiros (81′ Pandev).

A disposizione: Lamanna, Zima, Galabinov, El Yamiq, Migliore, Rosi, Rigoni, Omeonga, Veloso.

Allenatore: Ballardini

Verona: Nicolas, Bearzotti (79′ Lee), Caracciolo, Vukovic, Souprayen (56′ Verde), Romulo, Danzi, Valoti, Fares, Cerci, Matos (68′ Petkovic).

A disposizione: Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Calvano, Tupta, Heurtaux, Felicioli.

Allenatore: Pecchia.

Arbitro: Gavillucci di Latina

Ammoniti: Cofie, Hiljiemark (G) Danzi, Valoti, Cerci (V)

Spettatori: paganti 1.262, incasso 26.717, 17.577 abbonati, 173.875 euro la quota gara .