Seconda categoria girone d

Il Mariscotti scrive la sua storia: per la prima volta è in “Prima” fotogallery risultati

Cinque reti alla Casellese nella giornata in cui anche la matematica permette ai biancorossoblù di gioire. La Rossiglionese intanto si prende il secondo posto

Missione compiuta per la Guido Mariscotti che si laurea campione del girone D di Seconda categoria grazie al pokerissimo con cui regola la Casellese. “Primi dalla prima… in Prima per la Prima volta” recitano le maglie celebrative del gruppo rossobiancoblù. Una frase un po’ arzigogolata certo, ma che ben rappresenta un evento storico per questa società. Gara particolare che vedeva di fronte due squadre che non faranno parte l’anno prossimo di questo campionato, per motivi opposti. La Casellese fa comunque la sua partita, anche se la gara si decide già nel primo tempo con gli ospiti troppo distratti in difesa. 

Il gol che apre le danze lo firma Carnovale alla prima percussione: cross dalla destra e il numero undici è totalmente solo sul secondo palo. Facile la sua deviazione sotto misura per l’1-0. Al 7° il raddoppio con Mattiucci che entra in area, punta la porta e serve l’accorrente Renna, che beffa Casagrande con un tiro radente. 

Casellese che prova a farsi vedere dalle parti di Petitti con una girata di testa di Occhipinti, palla ampiamente fuori. Al 20° è molto più nitida l’occasione di Repetto su punizione defilata da oltre 15 metri calcia a giro, palla che supera il portiere, ma la traversa nega la gioia del gol ai biancoblù. Il Mariscotti, scampato il pericolo, chiude virtualmente la partita con un bel mancino di Giommaresi dal limite dell’area che si infila radente nell’angolo lontano, inutile il tuffo di Casagrande. 

La Casellese da parte sua ha il grande merito di giocare all’attacco senza rinunciare ai tentativi di segnare. Pittaluga interviene molto bene di testa su cross dalla destra, palla destinata sul palo opposto, ma Petitti è superbo nel volare e respingere con la mano di richiamo, salvando la sua imbattibilità. Sull’altro fronte sfortunato Tall che viene pescato alla perfezione in corsa da Mattiucci, ma il suo colpo di testa finisce sul palo. 

Si va alla ripresa con il Mariscotti che controlla, ma la Casellese non rinuncia a giocare, onore al merito a Casagrande e compagni. L’avvio è, però sempre di marca Mariscotti con Carnovale che viene pescato in verticale e da posizione defilata tocca delicatamente beffando Casagrande, ma la sfera si ferma contro la base del palo. Poco dopo ci prova Renna che al volo di sinistro chiama il portiere ospite alla respinta. Ancora protagonista il portiere casellese su punizione di Ercolani.

Ma al 60° non può nulla quando Ercolani scappa via dalla marcatura di un difensore, e dal fondo la mette al centro per la testa di Tall che stavolta non sbaglia e segna il 4-0. Ennesimo legno del Mariscotti con una punizione insidiosa da oltre 20 metri di Mattiucci. Palla che scende improvvisamente, ma la traversa nega la gioia al centrocampista biancorossoblù ed è ancora un palo a negare il gol al neoentrato genovese da posizione defilata. La Casellese non regge più e all’85° Mattiucci trova il meritato gol personale con un bel tiro di prima che entra a fil di palo. Finisce 5-0 ed è festa grande per il Mariscotti che ora può giocare per cercare di arrivare a quota 63 punti.

Fa festa anche la Rossiglionese che riesce a superare in classifica l’Anpi Casassa, bloccata sullo 0-0 in casa da una Don Bosco che vuole evitare di finire alla finalina playout e resta a -10 dal quint’ultimo posto a due giornate dal termine. I valligiani bianconeri invece erano impegnati sul campo del Carignano, squadra ormai salva, ma che non ha voglia di fare da vittima sacrificale. Infatti sono i gialloblù a passare in vantaggio al 20° con Masiero. Il Carignano viene raggiunto, però 10 minuti dopo da Ferrando che rimette in equilibrio le cose. Nella ripresa si gioca a una porta sola, la Rossiglionese vuole vincere e ottiene il posta piena grazie al guizzo finale di Sorbara che in un’incursione nell’area avversaria trova il gol decisivo. Importante questo risultato per la Rossiglionese che se riuscisse a mantenere la seconda piazza accederebbe direttamente alla finale playoff.

Gara molto importante fra Atletico Quarto e Mele, con punti pesanti in palio. Da un lato gli albarini devono restare vicini all’Anpi per poter giocare i playoff, dall’altro i valligiani puntano a chiudere il discorso salvezza. Alla fine sarà quest’ultima istanza quella determinante perché il Mele passa ed inguaia il cammino dell’Atletico che resta a -6 dall’Anpi e rischia grosso nei prossimi turni.

Prima parte di gara bloccata e ci vuole un rigore assegnato al 24° al Mele per dare una svolta all’incrontro. Pedemonte non sbaglia e porta avanti i suoi. Il Quarto prova la reazione, ma si espone alla verve dell’attaccante gialloblù che al 34° raddoppia. Cinque minuti dopo, però una perla di Musicò riapre i conti: l’attaccante locale vede Pittaluga fuori dai pali e lo beffe con un pallonetto da oltre 20 metri.

Il Mele, però è in giornata e poco prima del break Valente anticipa tutti su cross di Pedemonte, vera anima dei melesi. L’Atletico prova a darsi una scossa, ad inizio ripresa Villa riporta sotto i suoi con una punizione magistrale, ma i padroni di casa non riusciranno mai a tornare davvero in partita. Anche perché al 70° tocca a Valente marcare ancora visita per il definitivo 2-4 che rappresenta la salvezza per il Mele.

La Bolzanetese trova un pari che potrebbe essere fondamentale a fine campionato. A Masone finisce 1-1 fra una squadra che non deve più chiedere nulla alla stagione se non finirla più in alto possibile, ed un’altra invece che con questo punticino oggi sarebbe salva, ma non può ancora dirsi fuori dai guai visto che la Don Bosco potrebbe potenzialmente ridurre i 10 punti di svantaggio.

Padroni di casa che giocano senza pensieri e trovano il vantaggio al 15° con Federico Pastorino, primo ad intervenire sulla respinta della traversa sul tiro di Rotunno. Il pareggio della Bolzanetese porta invece la firma di Pascale che risolve una mischia furibonda nell’area del Masone. 

Sicuri o quasi ormai dei playout sono i ragazzi del Mura Angeli che si avvicinano al Pontecarrega grazie alla vittoria di misura sul Campi. Gara che il Mura tiene in mano dal primo tempo passando in vantaggio al 22° con Guiducci e raddoppiando al 38° con Cacciabue. Nel secondo tempo riapre la gara Pigliacelli al 52° con un colpo di testa, ma la squadra ospite non cede e porta a casa tre punti molto importanti.

Al contrario il Pontecarrega esce sconfitto con l’Olimpia, che a sua volta sale al quinto posto, in teoria zona playoff, ma i 13 punti di distanza dal secondo posto, lasciano ben poche speranze di poter giocare gli spareggi promozione. I biancoazzurri iniziano molto bene passando in vantaggio all’8° con Zero. Otto minuti dopo Locicero lascia partire un missile dai venti metri che non lascia scampo a Balbi. Nel secondo tempo il Pontecarrega non si vede e così al 65° la doppietta di Zero chiude virtualmente la gara. Al 70° Vargiu accorcia, sfruttando un momento di rilassatezza della difesa locale, ma è un fuoco di paglia, perché l’Olimpia riprende in mano le redini del gioco e conduce in porto la vittoria.

leggi anche
  • La festa
    Mariscotti, Matteo Carnovale: “Meritatamente in Prima Categoria”